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Approvato testo di 61 articoli.Il precedente ne conteneva 37

Si del Cdm al decreto sviluppo

Tra le novità un'agenzia per l’Italia digitale

Si del Cdm al decreto sviluppo
15/06/2012, 15:06

ROMA – Passa il decreto sviluppo. Il consiglio dei ministri ha dato il via libera al provvedimento con la formala “salvo intese”, utilizzata quando il provvedimento è suscettibile di possibili modifiche.
Il dl è composto da 61 articoli, una versione più corposa rispetto alle precedenti che ne presentavano 37. E questa non è l’unica novità.
Nasce l'Agenzia per l'Italia digitale, con la soppressione di DigitPA e dell'Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l'innovazione. Il nuovo organo, sarà sottoposta alla vigilanza del premier o di un ministro da lui delegato tra quelli dello Sviluppo economico, dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca e avrà piena autonomia.
Quanto alle ristrutturazioni, fino al prossimo 30 giugno 2013, sale dal 36% al 50% la quota di detrazione Irpef.
Novità anche sull’Imu: niente tassa, fino a tre anni, per gli immobili delle imprese edili destinati alla vendita.
Quanto alla crescita delle città, arriva una cabina di regia per un piano nazionale per i territori, dedicato alla riqualificazione delle aree urbane.
Ci saranno, tra l’altro, finanziamenti agevolati alle aziende che investono in progetti di "green economy" in quattro campi: protezione del territorio; biocarburanti di seconda e terza generazione; tecnologie nel solare, biomasse, biogas e geotermia; incremento dell'efficienza energetica.
E le agevolazioni ci saranno anche per le imprese che assumono a tempo indeterminato under 35 e giovani laureati come meno di 28 anni.
Corrisponde ad una novità anche il credito d'imposta del 35%, con un limite massimo pari a 200 mila euro annui ad impresa per l'assunzione di personale qualificato.
Ancora, viene istituito un fondo per la distribuzione di alimenti ai poveri tramite organizzazioni caritatevoli.
Confermate, invece, rispetto alla bozza già circolata nei giorni scorsi, le misure che riguardano la proroga dei termini per l'entrata in vigore del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti a fine 2013. Prorogato al 31 dicembre 2012, anche l'emanazione del decreto contro l'esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente.
Soddisfazione viene espressa dal ministro allo sviluppo, Corrado Passera: “Gli interventi sulla crescita li abbiamo fatti sin dal "Salva-Italia". Non c'è stato nessun decreto senza una forte componente di contributo alla crescita”.

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di Rossella Marino
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