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Resta in sospeso la minaccia di scissione di La Russa

Si dimette Battistoni, capogruppo Pdl del Lazio. E la Polverini?


Si dimette Battistoni, capogruppo Pdl del Lazio. E la Polverini?
20/09/2012, 14:05

ROMA - Alla fine la prima testa nel Pdl del Lazio è saltata. E' quella del capogruppo alla Regione, Francesco Battistoni, che ha rassegnato le proprie dimissioni questa mattina, dopo un faccia a faccia con Angelino Alfano a via dell'Umiltà. E' stato l'ultimo tentativo del partito, in ordine di tempo, per cercare di bloccare le dimissioni della Polverini, annunciate in conseguenza della scoperta delle spese fatte dal Pdl per feste e cose del genere. 
In ogni caso, le dimissioni della Polverini non ci saranno immediatamente. Prima lei vuole far passare la legge con cui si tagliano una serie di benefit per Sindaco, giunta e consiglieri regionali. Una legge che a questo punto deve diventare il segno distintivo della giunta Polverini. 
Intanto non cessano le tensioni all'interno del Pdl. L'incontro di ieri sera tra Silvio Berlusconi, Ignazio La Russa, Maurizio Gasparri e Giorgia Meloni si è concluso con un nulla di fatto. E' stato previsto un nuovo incontro per questa sera, ma le speranze di un accordo sono scarse. infatti, l'argomento principale della discussione è: quanti seggi toccheranno ad An? Berlusconi è disposto ad offrorgliene solo 15 (in base ai sondaggi attuali, il Pdl ne dovrebbe conquistare meno di 100), ma gli ex An sono convinti di poterne avere di più correndo da soli. D'altra parte, nel 2008 il Pdl ebbe 280 seggi. Anche togliendo la trentina di finiani che sono andati via, Berlusconi dovrà eliminare i due terzi degli eletti. Non può regalare molti posti. 

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di Antonio Rispoli
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