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Una manovra totalmente squilibrata sul lato entrate

Si prepara la manovra Monti: 30-40 miliardi in due anni


Si prepara la manovra Monti: 30-40 miliardi in due anni
23/11/2011, 09:11

ROMA - Aumentano le voci sul contenuto della prossima manovra, che aumenta anche di dimensioni. Infatti, rifacendo i calcoli, si è scoperto che sono necessari da 30 a 40 miliardi per raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013; le due manovre approvate dal governo Berlusconi, per un totale di un centinaio di miliardi non sono sifficienti a raggiungere lo scopo. Infatti, colpendo indiscriminatamente il ceto medio-basso, faranno crollare il Pil a zero per i prossimi tre anni. E questo rende necessaria la terza manovra.
Che però, a giudicare dalle anticipazioni, non impara nulla dal fallimento delle manovre precedenti, e continua sulla stessa strada.
Infatti, se si pensa ad una patrimoniale per patrimoni enormi (al di sopra del milione di euro, forse addirittura del milione e mezzo), che quindi sarà pagata da pochissimi (chi ha tali cespiti di solito fa una falsa intestazione all'estero) è prevista una Ici molto pesante, con una rivalutazione delle rendite, che porterà 9 miliardi; un aumento dell'Iva di un altro punto (altri 8 miliardi); aumento delle accise (3 miliardi). Poi i tagli sempre sui più bisognosi: taglio alla sanità nel Sud Italia (quella che passa col nome di "costi standard", che è una procedura che viene tarata sui comportamenti delle Asl del nord che hanno forti trasferimenti statali), ad enti locali e Regioni; taglio alle pensioni (3 miliardi).
Nessuna novità finora dal lato dello sviluppo economico. Anzi, con queste misure, è facile immaginare che il Pil andrà addirittura in zona negativa, condannandoci alla recessione per i prossimi anni. Recessione che richiederà nuove manovre e così via: è la situazione in cui sta annegando la Grecia.

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di Antonio Rispoli
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