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Il governatore : "accuse campate in aria"

Sicilia: Lombardo indagato per mafia a Catania


Sicilia: Lombardo indagato per mafia a Catania
29/03/2010, 15:03

PALERMO - Raffaele Lombardo, leader dell’Mpa  e presidente della Regione Sicilia, sarebbe indagato a Catania. La notizia ha fatto il giro delle maggiori testate in mattinata, quando alcune indiscrezioni trapelate dalla Procura della Repubblica di Catania sono finite sul quotidiano Repubblica.
 Per lui ipotizzato il presunto reato d concorso esterno in associazione mafiosa. Il  Governatore: «L’accusa non sta né in cielo né in terra». Sarebbe coinvolto anche il fratello  senatore.
La notizia è stata anticipata dal quotidiano Repubblica nella mattinata di lunedì. Agli atti dell’indagine ci sarebbero intercettazioni telefoniche e ambientali dei carabinieri del Ros e le dichiarazioni di un pentito. Nell’’inchiesta, oltre ai due fratelli Lombardo, Raffaele e Angelo, indagati pure il consigliere regionale Fausto Fagone (Udc), sindaci e amministratori della provincia di Catania. Alla base ci sarebbe un imponente rapporto che farebbe riferimento alle presunte relazioni dei fratelli Lombardo con il capomafia catanese Vincenzo Aiello, indicato come vicino al boss ergastolano Benedetto Santapaola. Il dossier parla di appoggio e impegno elettorale delle cosche a favore dei politici.
«È un’accusa che non sta né in cielo né in terra - è il commento di Lombardo -. Non conosco Aiello, e non so chi sia. Posso soltanto ribadire che non ho mai fatto affari con la mafia, di non avere avuto notificato alcun avviso di garanzia. Ho appreso la notizia da un amico che ha letto il giornale». Il leader dell’Mpa ha annunciato che adirà «le vie legali» per difendersi da quelle che definisce «accuse infamanti e false».

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di Mario Aurilia
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