Politica / Parlamento

Commenta Stampa

SICILIA: PD, CONDANNATI A SOTTOSVILUPPO CON TARIFFE ELETTRICHE MAGGIORATE


SICILIA: PD, CONDANNATI A SOTTOSVILUPPO CON TARIFFE ELETTRICHE MAGGIORATE
22/01/2009, 18:01

In un territorio dove è già difficile fare impresa, imporre costi maggiorati suona quasi come un pernacchio di quelli che tanto farebbero sorridere, ma amaramente, il buon vecchio Eduardo. Ne sono convinti i parlamentari del Pd siciliano, firmatari di un ordine del giorno votato all’unanimità dall’aula di Palazzo dei Normanni. “La scelta del Governo nazionale, - spiegano, - di prevedere per il sud del Paese una tariffa elettrica maggiorata rispetto alle regioni del nord condanna la Sicilia al sottosviluppo. Nessuna impresa sarà disponibile ad investire nella nostra regione pagando l'energia elettrica ad un prezzo superiore di oltre il 20 per cento rispetto alle zone forti del Paese”. ''Il decreto anticrisi, - continua la nota, - appena convertito in legge, che consentirà la suddivisione della rete nazionale di trasmissione dell'energia in tre macro zone a discrezione del ministero per lo Sviluppo economico è estremamente grave per il mezzogiorno d'Italia ed in particolare per la Sicilia. E' necessario scongiurare il rischio del saccheggio della nostra regione, che invece necessita urgentemente di un adeguato piano energetico. Per questo - concludono i parlamentari regionali - abbiamo sottoscritto un appello al presidente della Repubblica affinchè prima della promulgazione della legge ne verifichi il rispetto del dettato costituzionale''.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©