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SICUREZZA, FRATTINI TRANQUILLIZZA L'EUROPA: "CI MUOVEREMO ALL'INTERNO DELLE REGOLE"


SICUREZZA, FRATTINI TRANQUILLIZZA L'EUROPA: 'CI MUOVEREMO ALL'INTERNO DELLE REGOLE'
15/05/2008, 19:05

La sicurezza in ottica europea. Shengen da rivedere. Accordi bilaterali con la Romania. Sono alcuni dei temi affrontati dal ministro degli Esteri Franco Frattini a Lima, dove è in atto il vertice Ue-Amlat.


“E’ necessario sviluppare la riflessione europea sulla Convenzione di Schengen – ha detto Frattini ai giornalisti presenti - studiando la possibilità della registrazione delle impronte digitali dei cittadini extra-Schengen e la creazione di una banca dati europea”.

Poi una rassicurazione all’Europa, dovute anche per le accuse di xenofobia rivolte al nostro governo da Strasburgo. Frattini fissa i paletti. Le modifiche e le novità sul tema della sicurezza arriveranno all’interno di strade già conosciute. Come dire, niente giochi pirotecnici e grade attenzione alla legge e a tutte le regole. E allora il ministro chiarisce: “Nei provvedimenti che verranno decisi sull’immigrazione e la sicurezza, l’Italia intende rimanere dentro le norme europee”.

Quindi, “difficilmente il reato di immigrazione clandestina sarà una norma introdotta con decreto legge. La proposta di introdurre un reato del genere - ha osservato il capo della diplomazia italiana, ha vantaggi e svantaggi Da un lato c’è l’effetto deterrenza, dall'altro l’affollamento delle carceri”. E poi, sul punto, conclude: “Nessuna presa di posizione ideologica”.

 

Altro fronte, ma non distante, la Romania. “E’necessario rafforzare la cooperazione con Bucarest e, in particolare, è opportuno applicare pienamente fino in fondo una serie di accordi bilaterali che fino ad oggi non hanno avuto sempre seguito” .

E naturalmente i rom, nelle parole di Frattini: “Intendiamo chiedere presto dei fondo per l’integrazione dei nomadi”. E osserva: “Siamo l’unico Paese che non ha chiesto fondi europei per l'integrazione dei Rom”.


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di Giulio d'Andrea
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