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SIENA: UOVA E POMODORI CONTRO IL SOTTOSEGRETARIO LETTA


SIENA: UOVA E POMODORI CONTRO IL SOTTOSEGRETARIO LETTA
09/12/2008, 10:12

Brutta mattinata quella toccata ieri al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta, durante la sua visita all'Università di Siena. E' stato contestato dagli studenti che l'hanno accolto con uno striscione con su scritto "Voi la distruggete, noi la ricostruiamo", con chiaro riferimento al decreto Gelmini e alle norme in preparazione contro l'università, e al grido di "Buffone, buffone". Poi c'è stato l'intervento di una ricercatrice, che ha letto un intervento contro i tagli previsti dal decreto 133 e 180. La risposta del sottosegretario non è stata di quelle che dimostrano il dialogo: "Evidentemente - ha tagliato corto Letta, denotando un certo fastidio - non conoscono la legge 133 e ne danno un'interpretazione che è quella che corre su tutti o certi giornali. Basterebbe approfondire un po' meglio per capire che le cose non stanno così perché noi per primi abbiamo a cuore l'università di Siena e quella italiana in genere". 

All'uscita è stato bersagliato da un lancio di uova e pomodori, che è stato interrotto quando l'esponente di governo ha dato ordine di disperdere i manifestanti, osa che la Polizia ha fatto con la solita praticità e violenza. Tre di loro sono finiti all'ospedale, con ferite giudicabili guaribili in pochi giorni, per le ferite riportate a causa dei colpi di manganello.

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di Antonio Rispoli
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