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Imu, Monti:“Elemento di usura nella proposta di Berlusconi”

Silvio Berlusconi : “Sì al condono fiscale”


Silvio Berlusconi : “Sì al condono fiscale”
04/02/2013, 16:23

ROMA - Dopo l’intervento a Rtl, Mario Monti non si risparmia e continua la sua accusa contro il leader del Pdl che propone l’abolizione del’Imu: “In questa proposta, c’è qualche elemento di usura”, ha detto il Professore su La7. Alla critica Berlusconi risponde : “Ne dice tante di stupidaggini: ha detto anche questa…”.
Inoltre, il Professore ha rammentato: “Come è occorso dopo il quasi crack finanziario del 2011, agli italiani si chiede di pagare più tasse in una fase più negativa”, ha affermato.
E mentre il Cavaliere lancia un’altra proposta: “Sarei assolutamente d'accordo nel fare il condono fiscale. Sono sempre stato avversato in questo dalla sinistra”- e chiarisce a La 7- “Del condono c'é assolutamente bisogno. Se avrò la maggioranza verrà fatto”, ha detto il Cavaliere intento a lanciare altri slogan elettorali.
Intanto, Monti controbatte : “Se vogliamo ancora sostenere con il voto dei partiti che sono su piazza da molto tempo, che per vent'anni hanno fatto sì che l'Italia crescesse meno degli altri e che hanno combinato un bel disastro per cui hanno dovuto chiamare un professore al governo, beh le cose non si metteranno tanto bene”, ha concluso il Premier uscente.
Berlusconi continua le sue invettive durante “L’aria che tira” ed appoggia pienamente la compagnia Alitalia : “Mi opporrò in tutti i modi perché l'Italia non perda la sua compagnia di bandiera”.
Mentre il Cavaliere cavalca l’onda e la crisi, interviene Alfano correggendo la critica di Monti : “Il reato è estorsione e l'ha compiuto lui nei confronti del Parlamento. E non è stata neanche tanto simpatica questa estorsione”, dice il segretario del Pdl in difesa dell'ex Premier.

Aggiornamento a cura di Rosa Alvino



ROMA – Fanno ancora discutere le dichiarazioni di Berlusconi rilasciate ieri alla Fiera di Milano. Anche il Premier uscente, Mario Monti, commenta ironicamente la strategia finanziaria proposta dal Cavaliere. Ai microfoni di Rtl, per la trasmissione “Non stop”, così interviene il Professore alla domanda se il Pdl gioca al voto di scambio: “Sì, se vogliamo, ma è anche un tentativo simpatico di corruzione: Berlusconi dice compro voti con i vostri soldi, e poco importa se, a valle, dovesse succedere che poi, come è accaduto l'altra volta, me ne devo andare perché la situazione non più gestibile e magari si chiama un tecnico”, controbatte Monti. Ricordando la figura di Achille Lauro e la consuetudine di mezzo secolo fa di acquistare consensi elettorali per qualche chilogrammo di pasta o con il riscatto della scarpa una volta data la preferenza elettorale, Monti interviene senza circonlocuzioni: “E’ la prima volta che, in modo scientifico, si comprano voti degli italiani con i soldi che gli italiani stessi hanno dovuto versare per tappare i buchi di bilancio creati da chi aveva lasciato quei buchi governando per 8 negli ultimi 10 anni, cioè da Berlusconi stesso”. E continua : “ E’ un tentativo di rendere appetibile il voto a un certo partito promettendo la riduzione o il rimborso delle tasse pagate, senza grande attenzione agli equilibri finanziari”.
Ripercorrendo i trascorsi storici del Cavaliere, considerando i precedenti del leader del Popolo delle Libertà , aggiunge: “ Berlusconi non è nuovo alle promesse – anche Monti rimase affascinato inizialmente dal miraggio di una rivoluzione liberale decantata dal Pdl, tuttavia mai realizzata - “ Tante promesse mai mantenute. E’ la quarta volta che Berlusconi promette e credo che gli italiani abbiano abbastanza memoria, se no vuol dire che è proprio questo che vogliono”, conclude Monti.
E se si è sentito in qualche maniera risentito dalle dichiarazioni shock di Berlusconi, Mario Monti risponde : “'Non mi sono sentito toccato dalle sue accuse” -ed aggiunge, facendo riferimento alle parole del Cavaliere  secondo il quale qualsiasi incapace può aumentare le tasse agli italiani- “Io sono ancora più imbecille perché ho dato attuazione ad aumenti di tasse in gran parte già decisi da Berlusconi”, conclude il Professore.

 

 

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di Rosa Alvino
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