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Sindacati sanità: “serve seria inversione di tendenza”


Sindacati sanità: “serve seria inversione di tendenza”
10/11/2011, 16:11

Non si può continuare ad operare in un sistema sanitario completamente disorganizzato, senza che sono stati adottati i doverosi atti aziendali, la riorganizzazione di comparto e dirigenza, senza nemmeno conoscere il numero dei professionisti che attualmente operano nelle aziende sanitarie della Campania, mentre si decide di fare nuove assunzioni e nuovi bandi di concorso: la Regione e il Presidente Caldoro, si devono fermare! E’ questo il duro appello che vede uniti tutti i Sindacati del settore, AAROI EMAC, ANAAO, ASSOMED , ANPO, FIALS MEDICI , AUPI, CGIL FP CAMPANIA, CISL FPL CAMPANIA, UIL FPL CAMPANIA, CIMO-ASMD, CISL MEDICI, FASSID, FESMED, FIALS CONFSAL, CGIL FP MEDICI, CGIL FP SPTA, FVM, FSI, SIDIRSS, SNABI-SDS e UIL Medici , che stamattina si sono incontrati in UIL per la conferenza stampa. Quattro sono i passaggi fondamentali da mettere in atto secondo i Sindacati, il primo e doveroso è quello che riguarda gli atti aziendali riorganizzativi, senza dei quali si continua ad operare nel caos più assoluto a discapito dei lavoratori e dei pazienti; poi è necessaria la valorizzazione delle esperienze lavorative già esistenti così come la ricollocazione del personale dopo i processi di ristrutturazione della rete ospedaliera e dei servizi territoriali, ed infine, è necessario un reale ed efficace contenimento della spesa. Tutto questo è in fase di completo stallo, affermano i rappresentanti sindacali, sembra che i veri nodi strutturali della malasanità non si vogliano sciogliere. Perché nella ASL Na 2 si fanno nuove assunzioni e si cercano nuovi sociologi con un concorso risalente al 2005? Perché si assumono pediatri a Caserta, quando sono già attivi più di 1400 operatori, tra medici, infermieri ed altre categorie che lavorano anche da dieci anni negli ospedali della Campania, col contratto a tempo determinato? E sono centinaia, poi, i professionisti con contratti da precari ( co.co.co e co.co.pro) ? la Regione sembra ignorare tutto questo. Le “metastasi” nella sanità campana ci sono ma non si vogliono vedere e spesso coincidono con una cattiva politica: adesso, concludono i sindacati, il presidente Caldoro blocchi assunzioni e concorsi, analizzi con serietà e delinei tutto il sistema sanitario regionale. Non ci basta l’incontro con il sub commissario Achille Coppola, domani pomeriggio, affermano i Sindacati, deve esserci una vera inversione di tendenza ed attuare tutti i passaggi denunciati se si vuole realmente una sanità funzionante, efficace e senza ulteriori sprechi. “. Così una nota congiunta delle sigle sindacali AAROI EMAC, ANAAO, ASSOMED , ANPO, FIALS MEDICI , AUPI, CGIL FP CAMPANIA, CISL FPL CAMPANIA, UIL FPL CAMPANIA, CIMO-ASMD, CISL MEDICI, FASSID, FESMED, FIALS CONFSAL, CGIL FP MEDICI, CGIL FP SPTA, FVM, FSI, SIDIRSS, SNABI-SDS e UIL Medici.

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di Redazione
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