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Governo-parti sociali, è scontro

Sindacati: "Spending review? Solo tagli"

Non si esclude sciopero generale

Sindacati: 'Spending review? Solo tagli'
03/07/2012, 20:07


ROMA - Alla spending review la reazione dei sindacati è molto dura. Per Raffaele Bonanni, leader Cisl, “il governo non ci ha convinto, ma vorremmo esserlo nei prossimi giorni e chiediamo un'operazione seria, non di facciata. finora ci sono solo discussioni aleatorie ed ho avuto l'impressione che il governo non abbia le idee chiare”. Angeletti più critico: “Siamo assolutamente insoddisfatti. Il governo ha fatto solo un elenco di tagli, non credo si potrà evitare lo sciopero se alla fine ci saranno solo tagli lineari”. Susanna Camusso si riserva di vedere il testo definitivo, ma anche lei non esclude lo sciopero.

ANGELETTI: SOLO TAGLI? SARA' SCIOPERO GENERALE - "Non credo si possa evitare lo sciopero generale se ci saranno solo tagli lineari" come quelli annunciati sui pubblici dipendenti. Lo afferma il segretario della Uil, Luigi Angeletti, uscendo da Palazzo Chigi. Siete soddisfatti? "No", replica. Angeletti, al termine del confronto con il Governo, spiega che "hanno annunciato anche intenzioni che condividiamo, tipo accorpare le province oppure rivedere i costi per gli acquisti. Ma sono solo buone intenzioni, non dicono come lo faranno". E sul taglio dei dipendenti della P.a. il leader della Uil aggiunge: "noi abbiamo detto che che siamo disposti a discutere ma loro si sono rifiutati di farlo. Temiamo che alla fine, banalmente, saranno solo tagli lineari". Sulla tempistica dell'intervento sul pubblico impiego aggiunge: "ci hanno detto che faranno valutazioni sulle varie amministrazioni e poi ci sarà l'esito. Ma è talmente complicato che alla fine la cosa più semplice sarà fare i tagli lineari".

CAMUSSO: GOVERNO RETICENTE E CRIPTICO - "Abbiamo trovato un governo reticente e criptico nel dire cosa intende mettere nel provvedimento che farà venerdì. Questo ci ha preoccupato". Così il leader Cgil, Susanna Camusso, al termine del tavolo sulla spending review, dando un "giudizio negativo" sul metodo e sul merito. E sottolineando il taglio lineare al pubblico impiego. "E' evidente che se il governo pensa di procedere al taglio degli organici e alla riduzione dei servizi getta benzina su una situazione molto difficile", aveva detto la leader della Cgil poco prima dell'incontro con il governo, avvertendo: attenzione al "conflitto sociale". "Stiamo procedendo ad una mobilitazione unitaria, che deve continuare. Lo abbiamo detto in tempi non sospetti che pensiamo che bisogna usare anche lo sciopero generale e pensiamo il tema di quello sciopero si chiami lavoro e creazione di lavoro perché questa è la risposta di cui ha bisogno il Paese".

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di GB
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