Politica / Napoli

Commenta Stampa

Sindaco, firma con i Ministri Barca e Patroni Griffi il Protocollo d'intesa "Grande Napoli"


Sindaco, firma con i Ministri Barca e Patroni Griffi il Protocollo d'intesa 'Grande Napoli'
23/04/2013, 12:28

I Ministri Patroni Griffi e Barca e il Sindaco De Magistris firmano a  Roma un Protocollo d'Intesa per la realizzazione del programma integrato "Grande Napoli" I ministri della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, e della  Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, e il Sindaco di Napoli, Luigi De  Magistris, hanno firmato oggi a Roma, a Palazzo Vidoni, un Protocollo  d'Intesa per la realizzazione di azioni di rafforzamento istituzionale e  rilancio socio-economico del capoluogo campano. Il Protocollo prevede un programma integrato di interventi, che verranno  condotti in partnership dai Dipartimenti statali con gli Uffici del  Comune, denominato "Grande Napoli". Il programma riguarderà inizialmente  tre campi:  supporto alla definizione di una strategia di crescita   economica  e di inclusione sociale disegnata non solo sul perimetro della città  amministrativa, ma anche sull'intera area metropolitana di Napoli, in una  prospettiva di medio periodo che punta al 2020;  · adeguamento della "macchina pubblica" attraverso un processo di  riorganizzazione degli Uffici comunali, per renderla idonea a operare  sulla base di chiari risultati attesi, resi pubblici e verificati sullo  sfondo di un ampio processo di partecipazione dei cittadini,  sull'esempio  del Piano d'Azione Coesione e di preparazione della  prossima stagione di  programmazione europea 2014 - 2020; 
 condivisione di azioni volte ad affermare la legalità, la lotta  alla criminalità e la sicurezza come leve indispensabili per garantire
 sviluppo e come condizione essenziale per realizzare una  "riappropriazione del territorio" da parte della società con particolare attenzione a  iniziative volte all'emersione delle piccole imprese anche attraverso la  valorizzazione di interventi già realizzati.  Questi interventi verranno finanziati dal Dipartimento della Funzione  Pubblica, mentre il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica assisterà il Comune nell'accesso e nel più proficuo utilizzo della quota di risorse, regionali e nazionali, di cui beneficerà a valere sulla terza  riprogrammazione del Piano d'Azione Coesione. Il Comune di Napoli, dal  canto suo, avendo già assunto le necessarie deliberazioni, metterà a  disposizione le migliori competenze per la realizzazione degli obiettivi   indicati, garantirà un processo di coinvolgimento democratico molto intenso per coniugare cambiamento e partecipazione, orienterà le proprie  decisioni in coerenza con il Protocollo e con il programma "Grande Napoli". La realizzazione degli obiettivi sarà demandata a un comitato di coordinamento presieduto dal Dipartimento della Funzione Pubblica, che verrà costituito da un rappresentante di ciascuno dei sottoscrittori. "Il programma - hanno dichiarato i Ministri e il Sindaco - rappresenta a un tempo una grande occasione per riprendere il filo di un impegno per Napoli in quanto fulcro di più generali politiche per lo sviluppo nel Mezzogiorno, ma anche un potenziale prototipo per gli interventi nelle aree urbane che dovranno essere sviluppati nel periodo di programmazione 2014-2020, secondo le indicazioni della Commissione Europea e secondo la prospettiva nazionale indicata nel documento governativo Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi comunitari 2014-20".

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©