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Sindaco Napoli su provvedimento perquisizione Capo Gabinetto


Sindaco Napoli su provvedimento perquisizione Capo Gabinetto
18/07/2013, 17:00

NAPOLI - “Ho letto le motivazioni e si tratta di un provvedimento che parla in modo molto chiaro di nullità del decreto di perquisizione e sequestro: non sono indicate infatti le ipotesi di reato in modo concreto, non sono indicate le motivazioni. Il provvedimento è illegittimo”. Così il sindaco di Napoli de Magistris commenta, ai microfoni del Tgr Campania, l'ordinanza con cui il Tribunale del Riesame ha annullato il decreto di perquisizione e sequestro emesso nei confronti del capo di gabinetto del Comune, dr. Attilio Auricchio, ed eseguito nella data del 6 giugno. Secondo il sindaco: “Si sono presi tutte le carte più riservate dell’ufficio di diretta dipendenza del sindaco, cioè quello del capo di gabinetto, dunque mi sarei aspettato una motivazione, ma questa motivazione non c’era. Porto e porterò sempre rispetto per la magistratura, la quale deve andare fino in fondo ed accertare la correttezza di persone per bene, però prendo atto che si è disposto un provvedimento -di quel tipo e di quella portata così spettacolare- pare senza un briciolo di motivazione. Mi auguro -continua il sindaco- che la magistratura compia le indagini nel modo più approfondito possibile perchè se qualcuno ha sbagliato deve pagare: sono il primo ad avere l’interesse che questo accada. Ma fino ad ora, sul nulla, è stato gettato fango verso persone molto vicine al sindaco, dunque mi auguro che questi accertamenti siano rapidi. Il Tribunale del Riesame adduce una motivazione dura: è stato un provvedimento illegittimo, senza ipotesi di reato e senza motivazione. E' un fatto molto grave perché, per altro, sono andati a disposizione di tante persone anche atti molto riservati relativi alla vita politica e amministrativa del sindaco di Napoli”. Per de Magistris: “abbiamo inchieste su tutto, ci sono persone che fanno esposti, la maggior parte delle volte sono avversari politici e questo la dice lunga sulla genuinità degli esposti stessi. Avendo fatto il magistrato, pero', so che le inchieste si devono fare fino in fondo, senza che questo comporti il fermarsi della politica. La politica fatta dalle mani pulite non deve seguire gli orientamenti della magistratura perchè politica e magistratura sono autonome l’una dall’altra”.  

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di Redazione
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