Politica / Politica

Commenta Stampa

"L’Italia non è il grande sorvegliato speciale"

Siria, Enrico Letta: “G20 ultima occasione per soluzione politica”


Siria, Enrico Letta: “G20 ultima occasione per soluzione politica”
05/09/2013, 18:16

Il G20 di san Pietroburgo rappresenta “l'ultima occasione perché sulla Siria " si arrivi a una soluzione "negoziata e politica". È quanto dichiarato dal premier italiano Enrico Letta nel corso della conferenza stampa che si è svolta dopo il bilaterale con il presidente russo Vladimir Putin.
"Bisogna che il presidente di turno, e tutti noi, prendiamo la lettera che il Papa ha inviato che dice cose importanti e che vanno prese sul serio", ha dichiarato ancora Letta, riferendosi dunque alla lettera che Papa Francesco ha inviato a Putin in quanto presidente del G20.
Inoltre, rispondendo ad una domanda sui rapporti con gli Usa il premier italiani ha dichiarato: "nessuna freddezza con gli Usa”. "L'alleanza è strategica, è un'alleanza che rimane e rimarrà" ma "abbiamo approcci diversi rispetto a questa vicenda".
"L'Italia tradizionalmente ha una posizione che rifugge gli unilateralismi e ricerca il multilateralismo, ha sottolineato Letta. Trovo che l'atteggiamento di Obama sia stato positivo e intelligente nel ricercare forme di discussione e di riflessione comune. E' una vicenda e complicata e complessa". "La cosa peggiore - ha aggiunto - sarebbe che l'Europa arrivasse con ognuno che dice una cosa diversa e sto lavorando a far sì che l'Europa riesca ad esprimere una voce la più unitaria possibile. E noi su quella voce ci attesteremo perché è la strada da percorrere. Una strada in fieri, in divenire".

"Questo è il primo G20 senza che l'Italia sia il grande sorvegliato speciale, una fonte di grande soddisfazione", ha poi sottolineato. Il premier non ha nascosto il "grande orgoglio" per un fatto "dovuto alle scelte fatte in questi anni e mesi: vorrei che tutti fossero consapevoli dei benefici che vengono dall'essere un Paese uscito dalla categoria dei Paesi sorvegliati speciali".
Letta poi ha nuovamente centrato l’attenzione sulla crisi di governo: "Ci sono talmente tanti obiettivi da raggiungere in 24 ore che farei il danno dell'Italia se mi deconcentrassi dagli obiettivi che mi sono dato", ha dichiarato. "Penso sia importante per tutto il Paese che io mi concentri sugli obiettivi, sui bilaterali, sugli impegni che ci siamo presi,ha aggiunto il premier. Voglio che in questo G20 l'Italia colga tutti gli effetti positivi di essere usciti dall'alveo dei sorvegliati speciali: è l'obiettivo che sto cercando di perseguire".
Il premier ha inoltre affermato che il G20 di San Pietroburgo "può passare alla storia come quello della fine della crisi, quello in cui non si parla solo di salvataggi ma di sviluppo, crescita e lavoro". "Questo è un G20 con al centro il tema della crescita e del lavoro e non dell'austerità", aveva infatti dichiarato il presidente del Consiglio. Inoltre, il 26 novembre, a Triste, è ci sarà l’incontro tra Letta e Putin:"Riempiremo di contenuti i tre mesi che abbiamo davanti per far firmare a tutti i ministri intese molto concrete", ha concluso. 

Commenta Stampa
di Erika Noschese
Riproduzione riservata ©