Politica / Politica

Commenta Stampa

Aumenta di 2 cent l'accisa sui carburanti

Sisma Emilia, ecco le misure di emergenza varate dal Cdm

Stato di emergenza esteso a Reggio Emilia e Rovigo

Sisma Emilia, ecco le misure di emergenza varate dal Cdm
30/05/2012, 13:05

È cominciato con un minuto di silenzio il Consiglio dei ministri di oggi, dedicato al terremoto in Emilia. Lo ha riferito il ministro per la cooperazione e l'integrazione, Andrea Riccardi, a margine di un convegno. «C'era un bel clima - ha aggiunto - il presidente Monti ha detto parole molto toccanti. Siamo molto vicini alle popolazioni». Lunedì giornata di lutto nazionale.
Durante la giornata, ha stabilito il Cdm, le bandiere saranno a mezz'asta e si osserverà un minuto di raccoglimento in tutte le scuole. Sono inoltre auspicate iniziative da parte delle associazioni del commercio per la chiusura degli esercizi durante le esequie e modifiche palinsesti tv. Il Cdm, sull'emergenza terremoto, ha varato anche un decreto ministeriale di rinvio dei versamenti fiscali e contributi a settembre oltre a deliberare un aumento della accisa sulla benzina al fine di reperire risorse necessarie per affrontare l'emergenza terremoto.
Inoltre, il Cdm ha varato l'estensione dello stato di emergenza alle Province di Reggio Emilia e Rovigo. Al Presidente della Regione sono affidati i compiti di Commissario per la ricostruzione. Ai Sindaci dei Comuni colpiti dal sisma sono affidate le funzioni di Vice Commissari. Concessione di contributi a fondo perduto per la ricostruzione, individuazione di misure per la ripresa dell'attività economica, delocalizzazione facilitata delle imprese produttive. Con i provvedimenti varati per far fronte al terremoto che ha colpito l'Italia settentrionale, inoltre, il Consiglio ha anche deciso per una deroga del Patto di stabilità, entro un limite definito per i comuni, delle spese per la ricostruzione e copertura degli interventi previsti con l'aumento di 2 centesimi dell'accisa sui carburanti per autotrasporto e con l'utilizzo di fondi resi disponibili dalla Spending Review. In particolare sono previsti un credito agevolato su fondo di rotazione CDP e sul fondo di garanzia MedioCredito Centrale, la delocalizzazione facilitata delle imprese produttive nei territori colpiti dal terremoto. A Bologna è stato attivato un Centro di Coordinamento Soccorsi per l'emergenza terremoto e contestualmente le strutture della protezione civile continuano ad operare con un ulteriore potenziamento delle forze. Le strutture di accoglienza già attive sul territorio sono state potenziate ciascuna del 20% per un totale di ulteriori 1250 posti letto. L'eventuale restante fabbisogno assistenziale sarà soddisfatto con il ricorso alle strutture alberghiere regionali.
 

Commenta Stampa
di Veronica Riefolo
Riproduzione riservata ©