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Sito di trasferenza nell'ex autoparco in via Brin: ecco l'ordinanza


Sito di trasferenza nell'ex autoparco in via Brin: ecco l'ordinanza
18/07/2011, 14:07

Per l'individuazione del sito di proprietà comunale ex autoparco in via Brin per lo stoccaggio provvisorio e la trasferenza dei rifiuti attualmente giacenti sul territorio cittadino, con modalità di gestione, quale il confezionamento in imballi, che consenta, nel rispetto della normativa esistente, il trasporto al sito di destinazione finale.


IL SINDACO

Premesso che:

 l'amministrazione comunale ha assunto con propria deliberazione di Giunta n. 739 del 16 giugno 2011 una serie di misure concrete per l'avvio a soluzione della crisi dei rifiuti, quali l'estensione da subito della modalità di raccolta differenziata “porta a porta” ad altri quartieri della città per servire entro poche settimane 325mila abitanti complessivamente, oltre a misure per la prevenzione e la riduzione dei rifiuti;

 le suddette misure consentiranno progressivamente una forte contrazione delle quantità di rifiuti che devono essere smaltiti nel sistema provinciale e regionale attualmente vigente;

 tale sistema provinciale e regionale non consente ad oggi di smaltire l'intera quantità di rifiuti non differenziati con la conseguenza che la quantità non smaltita, abbandonata lungo le strade cittadine, è destinata ad aumentare perché allo stato non sono disponibili sufficienti impianti di stoccaggio e perchè i quantitativi di rifiuti da smaltire giornalmente non vengono interamente assorbiti dagli impianti ove devono essere conferiti;

 nonostante le iniziative assunte di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione, il rischio di una situazione di emergenza suscita profonda preoccupazione per la salute pubblica e l'ambiente, oltre che per l'ordine pubblico;

 tale situazione impone l'adozione di interventi e misure urgenti sia al fine di ridurre la massa di rifiuti giacente sul territorio urbano sia al fine di scongiurare fenomeni di inquinamento ambientale e di emergenza sanitaria.


Considerato che:

 sono in corso iniziative da parte di Regione e Provincia per l'individuazione di soluzioni che consentano il superamento dell'attuale fase di emergenza, riguardante anche altri comuni della Provincia di Napoli;

 pur tuttavia tali soluzioni richiedono tempi non compatibili con l'emergenza che si è venuta a creare nella città di Napoli;

 in ragione di ciò è stato necessario individuare siti dove conferire provvisoriamente i rifiuti attualmente giacenti nelle strade;

 con ordinanza sindacale n. 880 del 17 giugno 2011, per i motivi nella stessa esplicitati e per i poteri conferiti ex art. 50 e 54 del decreto legislativo 267/2000 è stato individuato quale centro di stoccaggio temporaneo ex art. 191 del decreto legislativo 152/2006 parte dell'area sita in via nuova delle Brecce n. 175, di proprietà e gestione di Asia Napoli spa;

 con ordinanza sindacale n. 916 del 22 giugno 2011 è stato ordinato l'impiego delle aree di proprietà di Asia Napoli spa site in via nuova delle Brecce (ex Icm) alle spalle del centro di raccolta, di cui alla richiamata ordinanza 880/2011, per lo stoccaggio provvisorio e la trasferenza dei rifiuti attualmente giacenti sul territorio cittadino, e di quanto risulterà impossibile conferire presso gli impianti messi a disposizione del Comune di Napoli, per un tempo di 120 giorni;

 con la medesima ordinanza è stato ordinato all'Asia Napoli spa di provvedere immediatamente a tutto quanto necessario, anche in termini di allestimento e di realizzazione di opere provvisorie, secondo quanto prescritto dall'Arpac.


Considerato, inoltre, che sono in corso diverse iniziative da parte del Comune di Napoli per individuare siti e modalità di conferimento che possano rapidamente e definitivamente liberare la città dal problema dell'emergenza rifiuti;

 conseguentemente oltre a quello in esercizio di cui all'ordinanza sindacale 880/2011 e a quello in allestimento di cui all'ordinanza sindacale 916/2011, è necessario individuare, nella fase transitoria, un ulteriore sito per consentire lo stoccaggio temporaneo e la trasferenza dei rifiuti giacenti in strada con modalità di gestione, quale il confezionamento in imballi, che consenta, nel rispetto della normativa esistente, il trasporto al sito di destinazione finale;

 a tale scopo è stato individuato il complesso immobiliare di proprietà comunale ex autoparco in via Brin, che per caratteristiche strutturali e per dotazione di apprestamenti necessari in termini di sicurezza per l'ambiente, appare idoneo allo scopo;

 l'Arpac con il verbale di sopralluogo del 15 luglio 2011, trasmesso con nota n. 26875 della medesima data, riguardante tale complesso immobiliare, constatato che l'impianto di trattamento cui confluiscono le acque di lavaggio della pavimentazione interna del capannone è attualmente fuori uso, così come l'impianto antincendio presente, ha espresso il seguente parere “alla luce di quanto visionato e relazionato le attuali condizioni del sito non sono idonee per lo stoccaggio e il trattamento dei rifiuti solidi urbani indifferenziati”;

 l'Asia Napoli spa con nota n. 11350 del 15 luglio 2011, con riferimento alla citato parere dell'Arpac, ha indicato gli interventi, che già erano stati programmati, per poter rendere idonea la struttura, che qui si riportano integralmente:
a) istallazione di pareti in c.a. autoportanti di altezza 2,5 metri per un perimetro di circa 100-120 metri al fine di contenere i rifiuti all'interno dell'area destinata allo scopo e lasciare un corridoio di transito pedonale lungo tutto il perimetro dell'area stessa;
b) pulizia straordinaria di tutta la rete di raccolta delle acque reflue interne al capannone, la pulizia delle griglie e delle canaline sarà garantita, in fase di esercizio, con interventi periodici programmati eseguiti con idonea attrezzatura di auto espurgo;
c) per permettere l'intercettazione dell'eventuale “percolato” che potrebbe formarsi durante la fase di stoccaggio, la tubazione di adduzione all'impianto di depurazione della rete interna di captazione dei liquidi verrà adeguatamente chiusa e deviata a mezzo di idonei pezzi speciali in un serbatoio fuori terra stagno di 5 mc, in questo modo il percolato verrà adeguatamente raccolto e smaltito secondo legge;
d) l'impianto antincendio verrà completamente ristrutturato con il ripristino dell'impianto di pressurizzazione, la verifica della tenuta della vasca di accumulo acqua e con la completa manutenzione della rete idrica antincendio presente;
e) sarà istallato un idoneo sistema automatico a pioggia, posto al di sotto del piano di solaio, di irrorazione di prodotti enzimatici in modo che ci sia un continuo contenimento della produzione di cattivi odori;
f) sarà effettuata la manutenzione straordinaria di tutta l'impiantistica di servizio in modo che sia garantita la massima sicurezza dei lavoratori;
g) sarà, inoltre, programmata la periodica disinfestazione, disinfezione e derattizzazione dell'intera area compresa la parte stradale esterna.


Rilevato che:

 in applicazione dell'art. 191 d.lgs 152/2006 il sindaco può emettere ordinanze contingibili e urgenti per consentire il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti anche in deroga alle disposizioni vigenti, garantendo comunque un elevato livello di tutela della salute e dell'ambiente;

 in applicazione dell'articolo 50 TUEL il sindaco può emanare provvedimenti contingibili e urgenti per prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità e la salute dei cittadini.


Occorre assegnare l'uso del complesso immobiliare ex autoparco di via Brin all'Asia Napoli spa per un periodo di 180 giorni, al termine del quale il complesso rientrerà nella disponibilità del Comune di Napoli nelle stesse condizioni iniziali, a cura e spese di Asia Napoli spa.

Occorre autorizzare l'Asia Napoli spa ad eseguire gli interventi tecnici per raggiungere l'adeguata sicurezza igienico – sanitaria del sito individuato secondo le specifiche di intervento riportate nella nota di Asia Napoli spa n. 11350 del 15 luglio 2011, allegata al presente provvedimento quale parte integrante.

Occorre autorizzare l'Asia Napoli spa, una volta eseguiti gli adeguamenti necessari a provvedere al trasporto, allo stoccaggio provvisorio e alla trasferenza dei rifiuti attualmente giacenti sul territorio cittadino, con modalità di gestione, quale il confezionamento in imballi, che consenta, nel rispetto della normativa esistente, il trasporto al sito di destinazione finale.


Visto l'art. 191 del decreto legislativo 152/2006 e l'art. 50 del TUEL



DISPONE

1. L'impiego del complesso immobiliare di proprietà comunale di via Brin ex autoparco per lo stoccaggio provvisorio e la trasferenza dei rifiuti attualmente giacenti sul territorio cittadino, con modalità di gestione, quale il confezionamento in imballi, che consenta, nel rispetto della normativa esistente, il trasporto al sito di destinazione finale, affidandone l'uso ad Asia Napoli spa per un tempo di 180 giorni.

2. L'Asia Napoli spa provvederà immediatamente a tutto quanto necessario, anche in termini di allestimento e di adeguamento del sito, e in particolare così come comunicato da Asia Napoli spa con nota n. 11350 del 15 luglio 2011, con riferimento alla parere dell'Arpac del 15 luglio 2011 trasmesso con nota n. 26875, agli interventi, che già erano stati programmati per poter rendere idonea la struttura, che qui si riportano integralmente:
a) istallazione di pareti in c.a. autoportanti di altezza 2,5 metri per un perimetro di circa 100-120 metri al fine di contenere i rifiuti all'interno dell'area destinata allo scopo e lasciare un corridoio di transito pedonale lungo tutto il perimetro dell'area stessa;
b) pulizia straordinaria di tutta la rete di raccolta delle acque reflue interne al capannone, la pulizia delle griglie e delle canaline sarà garantita, in fase di esercizio, con interventi periodici programmati eseguiti con idonea attrezzatura di auto espurgo;
c) per permettere l'intercettazione dell'eventuale “percolato” che potrebbe formarsi durante la fase di stoccaggio, la tubazione di adduzione all'impianto di depurazione della rete interna di captazione dei liquidi verrà adeguatamente chiusa e deviata a mezzo di idonei pezzi speciali in un serbatoio fuori terra stagno di 5 mc, in questo modo il percolato verrà adeguatamente raccolto e smaltito secondo legge;
d) l'impianto antincendio verrà completamente ristrutturato con il ripristino dell'impianto di pressurizzazione, la verifica della tenuta della vasca di accumulo acqua e con la completa manutenzione della rete idrica antincendio presente;
e) sarà istallato un idoneo sistema automatico a pioggia, posto al di sotto del piano di solaio, di irrorazione di prodotti enzimatici in modo che ci sia un continuo contenimento della produzione di cattivi odori;
f) sarà effettuata la manutenzione straordinaria di tutta l'impiantistica di servizio in modo che sia garantita la massima sicurezza dei lavoratori;
g) sarà, inoltre, programmata la periodica disinfestazione, disinfezione e derattizzazione dell'intera area compresa la parte stradale esterna.


3. L'Asia Napoli spa, una volta realizzati gli adeguamenti necessari su riportati ed eventuali altri che la competente Asl ritenesse necessario apportare per una corretta gestione dell'impianto al complesso immobiliare di via Brin, e ottenuto il definitivo parere positivo sulla efficacia degli interventi realizzati, provvederà allo stoccaggio provvisorio e la trasferenza dei rifiuti attualmente giacenti sul territorio cittadino, con modalità di gestione, quale il confezionamento in imballi, che consenta, nel rispetto della normativa esistente, il trasporto al sito di destinazione finale.


Il presente provvedimento della durata di 180 giorni è notificato all'Asia Napoli spa, all'Arpac, all'Asl Napoli 1, alla Sapna spa, al Comando di Polizia Locale, alla Direzione centrale patrimonio e logistica del Comune di Napoli, alle Forze di Polizia e ne è trasmessa copia al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della salute, al Ministro dello sviluppo economico, al Presidente della Regione Campania, al Presidente della Provincia di Napoli e al Prefetto di Napoli.

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di Redazione
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