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Situazione ACMS e del TPL a Caserta e provincia.


Situazione ACMS e del TPL a Caserta e provincia.
09/12/2011, 16:12

“Mercoledì 7 dicembre presso l’ORMEL a Napoli si sono incontrate le OO.SS. del Settore trasporti e la dirigenza dell’ACMS. Le OO.SS. non hanno accettato la proposta del Commissario ACMS di proroga del trattamento di Cassa Integrazione in deroga per i lavoratori dell’ACMS, stante la notevole incertezza sul futuro delle competenze della Provincia di Caserta in materia di TPL in seguito alle nuove direttive emanate dal Governo Monti secondo cui le competenze sul TP, dalle province saranno avocate dalla Regione Campania.
Una proposta di rinvio della discussione è stata riscontrata negativamente dal Commissario ACMS il quale ha riattivato unilateralmente una procedura di messa in mobilità (alias licenziamento) di oltre 140 lavoratori autoferrotranvieri dell’ACMS. Contestualmente nel corso della riunione citata, le OO.SS. hanno appreso che la Gestione Commissariale ACMS sarebbe in procinto di richiedere al Giudice Fallimentare del Trib. di S. Maria C. Vetere, di emanare decreto di fallimento per la Società ACMS. La Scrivente O.S. ritiene indispensabile un intervento del Presidente della Provincia di Caserta e della Regione Campania finalizzato a scongiurare ulteriori e drammatici sviluppi della situazione con invito al Commissario Straordinario di adoperarsi per un trapasso gestionale non traumatico evitando così di procedere ad ulteriori azioni che possano mettere a rischio i livelli occupazionali. Il momento che attraversa la provincia di Caserta con il resto del Paese, non consente decisioni scellerate ma un grande senso di responsabilità e di solidarietà in particolare verso le fasce deboli e i lavoratori. Questa O.S. invita anche gli enti preposti, Regione Campania e Provincia di Caserta e Comune di Caserta al pieno rispetto degli accordi intercorsi in precedenza nonchè a provvedere tempestivamente, nell’ipotesi che la Società ACMS venga dichiarata fallita con conseguente cessazione dell’Amm.ne Straordinaria, alla surroga di altro Vettore che dovrà garantire la prosecuzione del pubblico servizio di trasporto e la mobilità dei cittadini nella Provincia di Caserta. Le leggi del Settore Trasporti ed in particolare la L.R. 03\\\\02 disciplinano nel dettaglio la fattispecie per cui non vi è possibilità di equivoci e interpretazioni. Nelle more dell’evoluzione della situazione ACMS la Scrivente rinnova la proclamazione dello stato di agitazione per tutto il Settore Trasporti della provincia di Caserta.”. Così il Segretario Provinciale UGL Trasporti Giorgio Donato.

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di Redazione
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