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Mancano 3 giorni, l'ultima speranza è un decreto legge

Soldi dei partiti ai terremotati? L'ennesima bugia elettorale


Soldi dei partiti ai terremotati? L'ennesima bugia elettorale
27/06/2012, 11:06

ROMA - Come sempre, tra il dire e il fare, c'è di mezzo il mare. Un mare che diventa di dimensioni colossali se a parlare sono i politici.
SI potrebbe dire che è noto, e non sarebbe una bugia. Ma la cosa fa molto più male quando a pagarne le conseguenze sono persone che hanno bisogno. E così tutte le promesse fatte ai partiti presenti in Parlamento, di rinunciare alla tranche di luglio di finanziamneto pubblico (91 milioni) per destinarlo ai terremotati in Emilia Romagna sono andate in fumo. Ci sarebbe stata bisogno di una legge, che però non è stata neanche in discussione . E così il primo luglio, cioè tra meno di 72 ore, i soldi verranno versati nelle casse dei partiti. Il tutto nel silenzio più totale dei parlamentari.
Su Internet è partita una raccolta firme, organizzata da Avaaz.org (sito specializzato nella raccolta di firme on line) per percorrere l'unica strada possibile: una richiesta a Monti di fare un decreto legge (è immediatamente esecutivo, quindi è l'unico strumento che può agire in così poco tempo) per cambiare la destinazione di quei fondi.
Ma resta l'ennesima figuraccia dell'attuale classe politica, che promette senza mai mantenere. E resta l'indolenza del popolo italiano, che crede a qualsiasi cosa dicano i politici senza mai reagire quando le promesse non vengono mantenute.

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di Antonio Rispoli
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