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Dopo l'aggressione di gruppi di disoccupati organizzati

Solidarietà del Consiglio Regionale all’Assessore Nappi


Solidarietà del Consiglio Regionale all’Assessore Nappi
22/09/2010, 14:09

NAPOLI, 22 settembre 2010 – Prima di iniziare l’esame dei provvedimenti iscritti all’ordine del giorno, il consigliere del PdL Pietro Diodato, presidente della Commissione regionale Lavoro, è intervenuto sull’aggressione da parte di gruppi di disoccupati organizzati all’Assessore al Lavoro, Severino Nappi, avvenuta sabato scorso a Pignataro Maggiore, aprendo la discussione sul difficile tema della disoccupazione e delle politiche attive per il lavoro.
Parlando all’Assemblea, che, in maniera unanime, ha espresso solidarietà all’Assessore regionale al Lavoro, Diodato ha evidenziato che “su questi argomenti la Giunta regionale e tutte le forze politiche devono fare quadrato per evitare che l’aggressione e la violenza diventino la modalità di confronto su un tema tanto delicato come è quello della disoccupazione a Napoli e in Campania. Invito, dunque, le forze politiche ad evitare di prendere la parti di questa o di quella lista di disoccupati e a lavorare congiuntamente a tutela della singola della persona e dell’Istituzione affinché possa mettersi in campo un piano per porre fine all’assistenzialismo e creare lavoro vero”.
Sul tema è intervenuto anche il capogruppo del Pd Giuseppe Russo che ha ribadito solidarietà all’assessore Nappi, ma ha anche evidenziato che “la preoccupazione fondamentale di questa parte politica è trovare soluzioni al dramma della disoccupazione e le ‘allusioni’ circa una presunta sollecitazione della piazza da parte nostra non fanno altro che avvelenare il clima. Non abbiamo alcun interesse ad agitare la piazza – ha sottolineato Russo -, anzi, stiamo contribuendo attivamente affinché la Regione apra un tavolo di confronto con il Governo per dare risposte al problema della disoccupazione”.
“In Campania si sta registrando una pericolosa congiunzione tra fasce di dissenso sociale e di persone in stato di disoccupazione – ha aggiunto il capogruppo del PdL Fulvio Martusciello, secondo il quale “su episodi di questo genere non devono esserci distinguo, che alimentano speculazioni politiche e alimentano conflitti e tensioni, ma occorre la solidarietà politica dell’intero Consiglio regionale e dell’intera Regione che respinge atti di violenza contro l’assessore Nappi e contro l’Istituzione”.
“La solidarietà politica e personale è una certezza da parte di tutti – ha evidenziato il capogruppo di IdV Edoardo Giordano – che ha aggiunto: “la Campania sta vivendo una stagione drammatica fatta di desertificazione industriale e di disoccupazione crescente; tutto ciò alimenta tensioni sociali fortissime alle quali le Istituzioni devono essere capaci di dare risposte efficaci nel segno dello sviluppo e della occupazione”.
Dello stesso avviso il collega di gruppo, Dario Barbirotti, che si è unito alla solidarietà nei confronti dell’assessore Nappi, ma ha anche evidenziato che “occorre dare risposte a chi è senza lavoro e alla situazione sociale che è divenuta esplosiva”.
Anche per Gennaro Nocera (PdL) “occorre alzare la guardia rispetto alle problematiche della disoccupazione soprattutto perché la Giunta regionale intende dare vita ad una inversione di tendenza rispetto alla gestione della disoccupazione, ponendo fine all’assistenzialismo e mettendo in campo misure per creare lavoro vero. Ciò è destinato a creare situazioni di tensione sociale – ha aggiunto – per far fronte alle quali l’Istituzione deve essere compatta”.
Solidarietà all’assessore al personale è stata espressa dal capogruppo del Pse Gennaro Oliviero, che ha anche sollecitato l’apertura di un tavolo di confronto sul piano nazionale sulle vertenze dello sviluppo e dell’occupazione. Occorre che questo Consiglio regionale metta in campo questa azione politica – ha aggiunto – evitando di soggiacere ad una politica nazionale dominata dal Ministro Tremonti e dalle trazioni settentrionali della Lega Nord”.
“La solidarietà di tutte le forze politiche è positiva ma occorre che l’assessore Nappi non vanga lasciato solo nel suo delicato compito – ha aggiunto il capogruppo dei Popolari per il Sud – Udeur, Ugo De Flaviis, - e che tutte le forze politiche facciano fronte comune contro chi strumentalizza la disoccupazione per dare vita ad atti di violenza. Quanto avvenuto deve essere monito per tutte le forze politiche per dare prova di maggiore compattezza” – ha aggiunto – sottolineando anche che “occorre maggiore impegno e vicinanza da parte del Governo nazionale nei confronti della Campania e del Sud”.
“Non basta la solidarietà, ma occorre fare quadrato entrando nel merito della problematica della disoccupazione” – ha sottolineato la vice capogruppo del PdL Daniela Nugnes -, per la quale “bisogna fare fronte comune per evitare che sulla disperazione della povera gente si vada a innestare la delinquenza perchè, se ciò accade, è il fallimento di tutto il governo regionale e dell’intera coalizione di centro destra”. Nugnes ha, dunque, sollecitato la Giunta regionale a far sì che “gli interventi per far fronte alla disoccupazione e l’emersione dalla povertà vengano collegati alla pianificazione regionale per lo sviluppo economico”.
Per Luigi Cobellis, capogruppo dell’Udc, “è importante creare le condizioni affinché non si debbano ripetere fatti di questo genere e fare in modo che ci sia una assunzione di responsabilità politica condivisa, trovando tutti i possibili elementi di convergenza”.
Per il consigliere Giuseppe Maisto (ApI) “occorre dare forza al lavoro dell’assessore Nappi e occorre sollecitare il Governo nazionale a maggiore attenzione nei confronti della Campania”.
“Il Consiglio deve avere un ruolo centrale nelle politiche attive per il lavoro – ha aggiunto il consigliere del gruppo “Caldoro presidente” , Giovanni Fortunato - – ma la Giunta non deve isolarsi nelle scelte fondamentali di questa Regione”.
Prima del tema del lavoro, quello della efficacia e della copertura finanziaria delle leggi regionali è stato al centro dell’intervento dell’ex Presidente del Consiglio regionale, Sandra Lonardo, consigliere regionale dei Popolari per il Sud-Udeur: “il nuovo Statuto della Regione Campania, approvato nella passata legislatura, prevede che tutte le proposte di legge debbano essere accompagnate dalla norma di previsione finanziaria affinché le leggi approvate dal Consiglio siano reali ed efficaci e non il ‘libro dei sogni – ha spiegato citando un esempio concreto: “nella passata legislatura, il Consiglio ha approvato una importante legge per favorire il parto naturale, una tematica fondamentale che è tornata alla ribalta anche di gravi vicende di cronaca. A causa della mancanza della necessaria copertura finanziaria – ha proseguito – quella legge non ha potuto esplicare i propri effetti”.

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di Fabio Iacolare
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