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Solofra - Codeso: "Acque spruzzo, diffidate da chi sbandiera successi politici"

"Illusoria la posizione del sindaco Vignola"

Solofra - Codeso: 'Acque spruzzo, diffidate da chi sbandiera successi politici'
22/07/2013, 10:06

SOLOFRA - In merito alla nota della Regione Campania del giorno 11 luglio 2013 circa il superamento della segregazione delle acque di spruzzo, il Codeso (Consorzio Solofra Depurazione) con la consulenza professionale del legale dei consorziati, avv. Giuseppe Saccone, precisa quanto segue:

"A seguito di incontro con l’Avvocato Saccone che ci ha seguito nella causa proposta da 43 concerie avverso la Regione Campania in merito all’ordinanza 166/2004 che ripristinava l’obbligo di SEGREGAZIONE DELLE ACQUE DI SPRUZZO, è emerso che:

- La Regione Campania ha già perso una causa al TAR per la mancata risposta alla diffida dell’Avvocato tesa ad ottenere la revoca dell’Ordinanza 166/2004.

- Dopo aver perso la prima causa la Regione Campania si è espressa NEGANDO LA POSSIBILITA’ di scaricare i reflui di rifinizione nella fogna industriale avviandoli direttamente all’impianto di Via Carpisani.

- L’Avvocato Saccone, contro tale provvedimento, ha proposto un’ulteriore causa sempre contro la Regione Campania motivando tecnicamente le ragioni per ottenere la revoca dell’Ordinanza 166/2004 e richiedendo i danni alla Regione.

- Il TAR ha fatto fare una perizia già comunicata (in bozza) in data 28.05.2013 sia all’Avv. Saccone sia alla Regione, nella quale si accolgono pienamente le tesi dei conciatori.

- Il termine per proporre osservazioni alla bozza di perizia è scaduto il 15.07.2013, e la Regione non avendo nominato un suo perito non fatto nessun rilievo.


Allo stato delle cose è ragionevole ritenere che la Regione sarà, come affermato anche dal nostro avvocato, condannata ad emettere un provvedimento di autorizzazione allo scarico in fogna per le acque di rifinizione, ma molto probabilmente sarà anche condannata a risarcire i danni.


Adesso chi ci ha ostacolato per anni vuole far passare per una propria vittoria politica la vittoria giudiziale dell’Avv. Saccone e dei conciatori, tentando di evitare il pagamento dei danni causati della loro inerzia.

Alla luce degli articoli di stampa che affermano il successo politico raggiunto dall’accordo Regione–Comune, si rileva che è stato affermato che l’accordo raggiunto equivale ad una autorizzazione allo scarico in fogna dei reflui di rifinizione.

A tal proposito l’Avv. Saccone ha invitato a prestare attenzione poichè non essendosi il TAR ancora pronunziato, resta obbligatorio segregare le acque di spruzzo in quanto ancora vigente l’Ordinanza 166/2004, ovvero, chi oggi sversa reflui di rifinizione viola l’ordinanza e commette un reato.

Premesso che il CDA del CODESO si atterrà alle indicazioni ricevute dall’Avv. Saccone, esortiamo tutti gli altri conciatori di consigliarsi con eventuali rispettivi legali di fiducia prima di seguire i gloriosi proclami giornalistici di alcuni amministratori che potrebbero avere per ognuno di noi serie conseguenze di natura penale. 

Sbandierare come successo politico la nota della Regione dell’11/07/2013, evasiva, ottenuta su tavoli politici, significa spingere in maniera irresponsabile i conciatori a subire ulteriori danni, di carattere economico, lavorativo, giudiziario, facendo passare per soluzione un’ipotesi di lavoro. 

Come pure, è illusoria e deviante la posizione del sindaco Vignola e della delegata all’ambiente che, ritenendo di essere i fautori della soluzione, respingono sdegnosamente i successi professionali dell’avv. Saccone ed ogni suggerimento, con superiore fastidio.
Salvo poi a trovarsi e a far trovare gli imprenditori allo sbando, senza la capacità di essere guide consapevoli e responsabili della vita economica di Solofra. 

Ci possono dire, gentilmente, questi amministratori, chi firmerà la revoca o l’annullamento dell’ordinanza Jucci n. 166/2004 sull’obbligo di segregazione delle acque di rifinizione, atto propedeutico all’eventuale rilascio dell’autorizzazione allo scarico dato che sono ben quattro anni che la Regione rifiuta sistematicamente di assumere tal provvedimento fino a pervenire a due giudizi davanti al TAR.

Inoltre nei prossimi giorni, appena depositata la perizia del TAR, l’avv. Saccone con il supporto del CODESO preparerà una conferenza stampa nella quale illustrare i contenuti della perizia stessa. Alla conferenza stampa saranno logicamente invitati l’Assessore regionale all’ambiente Dott. Giovanni Romano il sindaco di Solofra, la giunta municipale, il consiglio comunale, l’A.A.T.O. Calore Irpino 1 per chiarire la vicenda al fine di evitare ulteriori danni per chi dovesse seguire un consiglio sbagliato riferendosi alle dichiarazioni avventate fatte solennemente sui media".

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di Redazione
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