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Napoli. L'eurodeputato con la maglia di Mao

"Soresa" e sprechi: Rivellini (Pdl) "boccia" Caldoro


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'Soresa' e sprechi: Rivellini (Pdl) 'boccia' Caldoro
25/06/2010, 14:06

NAPOLI - L’europarlamentare del Pdl-Ppe Enzo Rivellini, incontrando i giornalisti in conferenza stampa, ha provocatoriamente indossato una t-Shirt raffigurante il volto del rivoluzionario e politico cinese Mao Tse Tung, ed ha dichiarato: “Un pò di humor in un momento di grande difficoltà non guasta. Indosso questa maglietta perché mi dicono che il vero governatore della Regione, ovvero chi comanda di fatto, è Del Gaizo, capo di gabinetto del Presidente Caldoro. Del Gaizo avrebbe avuto dei trascorsi politici ed ideologici di impronta marxista-leninista e quindi non voglio farmi trovare spiazzato”.
Al di là delle battute, però, la conferenza stampa nasce dall’esigenza di evidenziare i continui scandali della “SoReSa” che, nata per contenere la spesa sanitaria in Campania, è finita invece per essere un vero carrozzone clientelare. “Cambiano le giunte, ma sembra che la musica sia sempre la stessa – continua Rivellini - e dalle copie dei verbali che presento balza agli occhi che un CdA ed il direttore generale, palesemente inefficaci, benché scaduti, sono ancora in sella e, nel valzer della nomine previsto per fine mese, non vorrei ritrovarmi questi stessi attori autori ancora della conduzione di questa importante società regionale quale è la Soresa”.
L’eurodeputato del Pdl presenta a sostegno della sua tesi dei verbali che riguardano le sedute di febbraio, marzo e aprile. “Vorrei evidenziare che la Corte dei Conti condanna, per lo scandalo che denunciai del Soresagate (consulenze milionarie relative alla cartolarizzazione di 2,2 miliardi di euro, ndr) la So.Re.Sa. ad un addebito di 14 milioni di euro e Pantalone paga. Inoltre – continua l’esponente del Pdl - tutti sanno dei sospetti e dell’indagine della Procura sulla gara per l’acquisto delle Tac indetta dalla Soresa, ed io personalmente sono stato più volte ascoltato come persona informata dei fatti dalla Guardia di Finanza. Ma la questione Tac non è un caso isolato. Difatti da questi verbali la Soresa, che dovrebbe essere la società regionale che semplifica e far risparmiare la sanità, si notano annullamenti per la gara dei broker assicurativi (attenzione a questa gara per i prossimi eventi), della gara per la fornitura degli stent per l’emodinamica e l’annullamento della gara per l’acquisto delle risonanze magnetiche. Oltre tutte queste questioni si tenga conto che già era stata annullata un’altra gara, quella per l’elaborazione dei dati della spesa farmaceutica nelle Asl campane. Questa gara viene indetta quando già esistevano contratti con singoli fornitori da parte di ogni Asl. Ebbene, a seguito di una serie di ricorsi questa gara, che è costata alla Soresa tra consulenze e procedure un bel pò di soldi, viene annullata. Facendo un’attenta riflessione su questa vicenda balza agli occhi che per i servizi messi a gara la Soresa ha previsto un prezzo unitario a ricetta di Euro 0,073 che rispetto al prezzo medio risultante dalla sommatoria dei singoli prezzi unitari praticati dalle Asl, con i vecchi fornitori, è superiore. Da un conto approssimativo, nell’eventualità che la gara venisse espletata il costo maggiore (rispetto ai contratti già in essere) per le Asl della sola provincia di Napoli è di circa 5 milioni di euro, mentre per tutta la Campania sarebbe di circa 8 milioni di euro. Tutto ciò alla faccia del risparmio che doveva assicurare la Soresa quando fu costituita dal centrosinistra”.

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di Redazione
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