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Il sei agosto la votazione alla Camera

Spending Review, c’è l’ok del Senato

Monti: “I tagli non sono fatti in modo cieco”

Spending Review, c’è l’ok del Senato
31/07/2012, 20:56

ROMA – Il decreto legge sulla Spending Review, dopo aver ottenuto il voto di fiducia del Governo, passa all’Aula del Senato. A Palazzo Madama i voti a favore sono stati 217, 40 i contrari, quattro gli astenuti.

Toccherà ora alla Camera dare il via libera definitivo: l'esame del dl inizierà da giovedì 2 agosto, mentre le votazioni sul provvedimento partiranno lunedì 6.

Continua, intanto, a tranquillizzare il presidente del Consiglio, Mario Monti: “I tagli previsti dalla Spending Review – dice - non sono fatti in modo cieco. Bondi ha fatto un'analisi precisa dei tagli che possono essere fatti, perché derivanti da una insufficiente attenzione ai costi. L'obiettivo - ha ribadito - è allineare i costi a quelli più bassi”.

E’ il commissario del Governo alla spending review, Enrico Bondi, a spiegare come si procederà: “A settembre saranno pronti i costi standard per gli acquisti di beni e servizi da parte di Regioni, Province e Comuni e in tal senso ci sarà il redde rationem per la realizzazione della spending review”.

Ma non bastano le rassicurazioni: dopo un incontro col il ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, Cgil, Uil e Ugl, hanno annunciato lo sciopero nel pubblico impiego per il 28 settembre, contro i tagli al comparto e migliaia di  esuberi in arrivo. Si è, invece, distaccata la Cisl.

Ieri il governo aveva chiesto la sospensione della seduta a Palazzo Madama per rivedere il testo del maxi emendamento licenziato dalla commissione Bilancio, soprattutto in tema di sanità.

Ora, resta da vedere cosa accadrà lunedì sei agosto, quando come detto la Camera si pronuncerà sul Dl.

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di Rossella Marino
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