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Saranno risparmiati 26 miliardi in tre anni

Spending review, il dl oggi in Gazzetta Ufficiale

Salvi i mini ospedali, evitato aumento Iva

Spending review, il dl oggi in Gazzetta Ufficiale
06/07/2012, 09:07

ROMA – E’ stato pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge sulla spending review, approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Una seduta fiume, iniziata alle 18 e conclusa oltre sette ore dopo ha portato al no al taglio per i mini-ospedali, con la postilla di mettere in agenda una riorganizzazione delle strutture ospedaliere. E’stato evitato l'aumento dell'Iva di due punti percentuali, almeno fino a luglio 2013. Quanto alle norme sui tribunali, si è invece deciso di rinviare la decisione di qualche ora. Ci sono 295 uffici giudiziari destinati alla soppressione o all'accorpamento: 37 tribunali, 38 procure e 220 sezioni distaccate.
Sia il premier, Mario Monti che il commissario Enrico Bondi, hanno più volte sottolineato che non si tratta di tagli lineari e che per gli acquisti sono state individuate e analizzate 72 categorie di merce, sulla base del quale è stato estrapolato un benchmark di riferimento, così da allineare le amministrazioni meno virtuose a quelle più efficienti.
Il provvedimento garantirà nel complesso 26 miliardi di risparmi in tre anni: da 4,5 miliardi nel 2012, da 10,5 nel 2013 e da 11 nel 2014. Da qui sono stati stanziati due miliardi (uno nel 2013 e uno nel 2014) per la ricostruzione del terremoto in Emilia, Lombardia e Veneto. Confermati anche i fondi per salvaguardare altri 55.000 lavoratori esodati.
Quanto all’Iva, nello specifico, il dl ottiene la sospensione sino al 30 giugno 2013 dell'incremento e riduzione dell'incremento a decorrere dall'anno 2014. Inoltre è prevista l'eliminazione dell'ulteriore incremento di 0,5 punti dal 2014. L'obiettivo, è di riuscire a far sparire l'aumento dell'Iva e quindi di riuscire a trovare nelle prossime misure altri 6 miliardi.
Quanto alla Pubblica amministrazione è previsto un taglio degli uffici dirigenziali di almeno il 20% e delle risorse destinate al personale non dirigenziali di almeno il 10%. Inoltre, è prevista una riduzione dello spazio previsto per ogni impiegato: tra i 12 e i 20 metri quadrati a persona nei palazzi di nuova costruzione e tra i 20 e i 25 negli altri. In agenda c’è anche la riduzione degli spazi degli archivi. Tra l’altro a decorrere dal 1° ottobre 2012 il valore dei buoni pasto attribuiti al personale, anche di qualifica dirigenziale, delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione non può superare il valore nominale di 7 euro. Eventuali disposizioni normative e contrattuali più favorevoli cessano di avere applicazione a decorrere dal 1 ottobre 2012. Le ferie e i riposi spettanti al personale, anche dirigenti, sono obbligatoriamente fruiti e in nessun caso danno diritto alla corresponsione di trattamenti economici sostitutivi.
Ora il decreto approderà nell'aula della Camera il 31 luglio. "Prevediamo nelle prossime settimane - ha detto Monti in conferenza stampa - un terzo provvedimento sulle agevolazioni fiscali, la revisione strutturale della spesa e i contributi pubblici ".

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di Rossella Marino
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