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I comuni italiani ogni anno spendono oltre 1miliardo di euro

Spending review sulle luci in eccesso, risparmio da 300mln

A fare i calcoli è l'associazione Cielo buio

Spending review sulle luci in eccesso, risparmio da 300mln
10/10/2012, 19:00

ROMA - I Comuni italiani spendono ogni anno oltre un miliardo di euro per l'illuminazione pubblica. Ma circa la metà di questa cifra potrebbe essere risparmiata adottando specifiche cautele o dotando i lampioni di tecnologia led, ovvero di lampade a basso consumo. A fare i calcoli è l'associazione Cielo Buio, i cui consigli hanno ispirato il lavoro portato avanti in questi mesi dal supercommissario alla spending review, Enrico Bondi. Secondo studi europei citati da Cielo Buio, il consumo pro capite per l'illuminazione pubblica è in Italia oltre il doppio della Germania e della media europea: 105 chilowattora contro i 42 tedeschi e i 51 della Ue. Anche in termini di potenza installata per superficie urbanizzata, nel nostro Paese si arriva a più del doppio rispetto alla Germania, al doppio rispetto alla Francia e oltre il triplo rispetto al Regno Unito. A differenza di molti Paesi europei, in Italia la sorgente più impiegata per illuminare resta infatti la lampada da 150 Watt, mentre oltre il 50% delle strade potrebbe essere illuminato con sorgenti da soli 70 Watt. ”Per risparmiare fino a 300 milioni praticamente a costo zero - spiega il presidente dell'associazione Fabio Falchi - si potrebbero spegnere le luci in eccesso o eliminare le aree sovrailluminate, come le zone artigianali fuori città o i parcheggi degli ipermercati dove le luci rimangono accese anche in piena notte, nonostante l'attività finisca ore e ore prima”. Con investimenti non eccessivi gli impianti e i lampioni potrebbero essere inoltre ammodernati con riduttori di flusso, capaci di diminuire la luce senza alcuna conseguenza sulla percezione luminosa dell'occhio umano, o con degli apparecchi schermati in grado di evitare l'effetto abbagliamento. In un 2012 che ha visto la bolletta elettrica aumentare senza sosta, i kilowattora costano sempre di più anche per gli enti locali e le amministrazioni pubbliche. Da qui l'interesse di Bondi che, come Cielo Buio, per risparmiare vede due orizzonti: “un orizzonte immediato, che consiste semplicemente in un fatto organizzativo che non richiede investimenti e un orizzonte di più lungo peridio, che richiede investimenti e chiede l'uso di tecnologie di illuminazione innovative come i led, strumenti - ha puntualizzato - che potrebbero diventare anche spunto di uno sviluppo industriale”. “Domani - ha auspicato il commissario - l'Italia potrebbe diventare esportatrice di queste sorgenti di sistemi elettronici”.

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di Valerio Esca
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