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STALKING, RISCHI GROSSI ANCHE PER IL CONIUGE


STALKING, RISCHI GROSSI ANCHE PER IL CONIUGE
03/12/2008, 16:12

L'aggravante per il reato di stalking scatterà per il coniuge "anche se non separato o divorziato". A stabilirlo è un emendamento del Pd, approvato all'unanimità dalla commissione Giustizia della Camera. Il marito che compie molestie ripetute nei confronti della moglie (o viceversa) rischierà così il carcere fino a sei anni. Ma in questo caso non si potrà procedere d'ufficio: dovrà essere la vittima a querelarlo.

Il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna all'inizio aveva dato parere negativo. Poi, al termine di "un attento esame e di un dibattito approfondito", spiega il capogruppo del Pd in commissione Donatella Ferranti, "ha espresso un giudizio positivo". iL Pdl ha votato a favore della norma.

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di Redazione
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