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Inammissibile il ricorso di Ciancimino

Stato-Mafia, sentenza della Cassazione: distruggere intercettazioni tra Napolitano e Mancino


Stato-Mafia, sentenza della Cassazione: distruggere intercettazioni tra Napolitano e Mancino
18/04/2013, 19:05

Le intercettazioni telefonica tra Giorgio Napolitano e l'ex ministro Nicola Mancino saranno presto distrutte. A stabilirlo la sezione penale della Cassazione che, inoltre, ha dichiarato inammissibile il ricorso di Massimo Ciancimino che chiede di poter ascoltare, in virtù del diritto di difesa, i colloqui.
Nella sua requisitoria scritta, il procuratore generale della Cassazione aveva chiesto la dichiarazione della inammissibilità in toto del ricorso di Ciancimino. La decisione è stata adottata dalla Sesta sezione penale in camera di consiglio. I legali del figlio dell'ex sindaco mafioso di Palermo avevano presentato ricorso contro l'ordinanza del gip del capoluogo siciliano che l'8 febbraio aveva rigettato la loro richiesta di ascoltare le intercettazioni, captate nell'ambito dell'inchiesta sulla trattativa tra lo Stato e la Mafia. La distruzione delle intercettazione sarebbe dovuta avvenire lo scorso 11 febbraio ma è stata rinviata in attesa della decisione della Suprema Corte, e la nuova data per la cancellazione dei file è stata provvisoriamente fissata per il 22 aprile.

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di Erika Noschese
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