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Stefano: "Anche se cade il governo, Berlusconi incandidabile"

Nitto Palma: "Faremo ricorso al Tar"

Stefano: 'Anche se cade il governo, Berlusconi incandidabile'
12/08/2013, 20:15

A sostenerlo è Dario Stefano, presidente della Giunta per le elezioni al Senato. Durante un’intervista telefonica ha chiarito anche i tempi: “La Giunta decide sulla decadenza dall'attuale mandato. In ogni caso, la legge Severino introduce un argomento che sarà ineludibile e a me sembra impossibile che gli organi preposti alla validazione del risultato elettorale, in primis la Corte di Appello, possa validare l'elezione di uno incorre nelle prescrizioni della legge Severino”. Stefano precisa: ancora che l’aula del Senato “voterà sulla decadenza di Berlusconi entro ottobre”. Inoltre “i tempi della Giunta dipendono dalle decisioni del relatore, ma questo, cambierà di poco, una settimana in più o meno, a settembre. Poi l’aula voterà entro il mese di ottobre”. Dal canto suo, il coordinatore campano del Pdl Nitto Palma, conferma che in caso di nuove elezioni sarà la Corte d’Appello a decidere e che “sarebbe percorribile un ricorso al Tar, nel cui ambito si possono sollevare tutte le questioni giuridiche già sollevate dalla Giunta per le elezioni. Ovvero quando uno si trova in una situazione di incandidabilità la Corte d’Appello può sospenderlo dalle liste elettorali. Ma successivamente si può agire davanti al giudice amministrativo e avanzare tutte le questioni giuridiche che sono già state poste o che verranno avanzate davanti alla Giunta per le elezioni”. 

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di Emmeggì Riproduzione riservata ©