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STIPENDI D'ORO ALLE ASL: LABOCCETTA (PDL) CHIAMA IN CAUSA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA


STIPENDI D'ORO ALLE ASL: LABOCCETTA (PDL) CHIAMA IN CAUSA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA
14/07/2008, 12:07

 

«Bassolino e Montemarano non potevano non sapere che i manager si sarebbero aumentato lo stipendio. Anzi sapevano certamente». Lo denuncia Amedeo Laboccetta, deputato napoletano del Pdl e componente del direttivo del gruppo Pdl alla Camera, che prosegue: «Non si muove foglia in Regione Campania senza l’avallo o la direttiva politica del governatore da una parte e dei suoi fedelissimi Montemarano e Cascetta dall’altra, ognuno per il proprio comparto (Sanità e Trasporti). Lo sanno tutti. Lo sanno i cittadini napoletani e campani e lo sa l’Italia intera, che ha purtroppo conosciuto da vicino i disastri causati dal sistema bassoliniano, emergenza rifiuti in primis. Eppure il presidente della Regione - attacca Laboccetta - che è colpa dell’Avvocatura, che lui non ne sapeva nulla e che ora correrà ai ripari. Così si offende l’intelligenza nostra e di tutti i cittadini. Lo stesso deve fare anche l’assessore Montemarano che dovrebbe rassegnare le dimissioni ed andare a casa. Il tutto mentre il governo Berlusconi, col ministro Tremonti, lavora giorno e notte per tentare di eliminare il ticket sanitario ed andare incontro ai cittadini in un momento così difficile per l’economia nazionale e mondiale, in Campania si ha il coraggio di aumentare gli emolumenti di manager e direttori sanitari che sono espressione diretta di un clientelismo politico sfrenato che ci ha pesantemente messo in ginocchio e ridotti sul lastrico. Basta - aggiunge Laboccetta - questa è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Non ne possiamo più. Questi personaggi, questa trimurti (Bassolino-Montemarano-Cascetta) che pensa solo alla gestione del potere ci ha rovinato. Napoli e la Campania possono e devono avere di meglio, lo meritano»
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di Giancarlo Borriello
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