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Il segretario de La Destra risponde ai suoi detrattori

Storace: “Il Pdl mi teme più di Zingaretti”


Storace: “Il Pdl mi teme più di Zingaretti”
05/01/2013, 10:29

ROMA – In un clima di piena campagna elettorale, ecco che le polemiche e i malumori tornano all’ordine del giorno.
Sembra che, per la candidatura come governatore della Regione Lazio, i “montiani” del Pdl non vogliano sostenere Francesco Storace.
E così, il segretario de La Destra, risponde ai suoi detrattori in un intervento sul sito del partito e su “Il Giornale d'Italia” e dice:
“Senza seggi non vivono e hanno il terrore di una nostra affermazione con una candidatura che temono più di Zingaretti. In più rischiano di perdere ogni credibilità col loro beniamino Mario Monti, con cui evidentemente continuano a trattare mentre temono di essere fatti fuori da Berlusconi. Qui stanno le ragioni del no preteso dai montiani del Pdl laziale alla mia candidatura alla presidenza della regione. In fondo, è legittimo che dicano di no: sono fatti così e insorgono persino contro il loro capo se vacilla la seggiola. Lo hanno fatto anche con Fini. Ora, ci ragioneremo in attesa di una nuova proposta che valuteremo se definitiva, perché certo non vogliamo assumerci la responsabilità di una rottura modello siciliano per favorire la vittoria del candidato inadeguato della sinistra. Di qui al 10 gennaio quando ci sarà la nuova decisione del Tar, avremo modo di parlarne e combatteremo gli avversari senza alcun dubbio e con lealtà”.
Storace, poi, continua dicendo: “La vicenda della regione Lazio ha portato via fin troppo tempo a tutti. Se il Pdl locale si schiera persino contro Berlusconi dopo aver danneggiatola Polverini quando ci fu la presentazione delle liste e dopo aver chiuso gli occhi di fronte al caso Fiorito, e' evidente che emerge semplicemente la faccia tosta di chi reputa che un seggio in Parlamento, il proprio, sia più importante del destino di una regione e di un popolo di quasi sei milioni di abitanti”.

 

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di Titti Alvino
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