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STRATEGIE PER L'AREA MEDITERRANEA


STRATEGIE PER L'AREA MEDITERRANEA
02/02/2008, 09:02

Il vicepresidente della Provincia di Caserta, Mimmo Dell’Aquila, e l’assessore alle Politiche Comunitarie Franco Capobianco hanno partecipato a Palma De Maiorca all’assemblea generale di “Arco Latino”, l’associazione di Enti locali europei di secondo livello, che mira alla definizione di una strategia integrata di sviluppo e pianificazione nell’area mediterranea. La Provincia di Caserta ricopre la vicepresidenza del sodalizio. Il meeting si è concluso oggi ed è stato incentrato sulle tematiche da approfondire in occasione dell’anno europeo del dialogo interculturale, connesse all’obiettivo strategico di “Arco Latino” di essere laboratorio di una società inclusiva e di una cittadinanza euromediterranea. Grande attenzione è stata riservata anche al Programma multilaterale “Bacino del Mediterraneo” parte integrante del nuovo “Strumento Europeo di Vicinato e Partenariato” (Enpi) per il periodo 2007-2013, finalizzato a potenziare la cooperazione tra l’Unione europea e i Paesi vicini nei settori della politica, dell’economia, della cultura e della sicurezza.
L’assessore Capobianco è intervenuto ai lavori dell’assemblea generale, terminata con la sottoscrizione di una dichiarazione in merito ai percorsi e alle prospettive di lavoro per il 2008. Gli Enti che aderiscono all’associazione s’impegneranno pertanto in quest’anno a essere luogo di scambio, di riflessione ed elaborazione comune, di sperimentazione di nuovi equilibri di convivenza e di nuovi percorsi di dialogo, d’implementazione di proposte innovative per lo sviluppo, con particolare attenzione alle fonti energetiche rinnovabili. A tal fine saranno realizzati progetti di promozione del dialogo interculturale, volti a rafforzare la coesione sociale, lo sviluppo socio-economico, la tolleranza, il superamento di pregiudizi e stereotipi, l’apertura delle istituzioni ai bisogni di culture diverse e l’internazionalizzazione delle Pmi.
Piena condivisione per la dichiarazione finale dell’assemblea è stata espressa dal vicepresidente Dell’Aquila e dall’assessore Capobianco, i quali concordano sulla necessità che “la protezione, la promozione e la conservazione della diversità culturali debbano essere intesi come fattori imprescindibili dello sviluppo, nel contesto di una società globalizzata, in cui è necessario accrescere il reciproco scambio tra le culture”.

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di redazione
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