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STUDENTI UNIVERSITA' DI SIENA: MINACCE DEL PREMIER NON CI FERMERANNO


STUDENTI UNIVERSITA' DI SIENA: MINACCE DEL PREMIER NON CI FERMERANNO
22/10/2008, 16:10

Non si è fatta attendere la risposta dei manifestanti alle minacce di Silvio Berlusconi di usare la Polizia per mettere fine alle occupazioni di scuole ed università che in questi giorni si stanno moltiplicando, per protestare contro il decreto Gelmini. E la prima arriva dagli studenti dell'Università di Siena, che hanno occupato l'ateneo dallo scorso 14 ottobre, con una nota: ''L'assemblea permanente d'Ateneo di Siena, in seguito alle dichiarazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ritiene doveroso annunciare che la propria mobilitazione non si arrestera' di fronte a quelle che appaiono come intimidazioni di bassa levatura''.

D'altronde anche in campo politico le reazioni sono forti. Antonio Di Pietro, dell'Italia dei Valori, ha accusato il Presidente del Consiglio di voler alimentare la tensione per instaurare uno Stato di polizia o il suo equivalente. Anche Nicola ZIngaretti, Presidente della Provincia di Roma, ha invitato il premier a non creare tensione.

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di Antonio Rispoli
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