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Mara Carfagna annuncia giro di vite sulle violenze sessuali

Stupri: anche il "palo" rischierà l'ergastolo


Stupri: anche il 'palo' rischierà l'ergastolo
01/03/2009, 14:03

Banca del Dna e punizioni “speciali” per il branco. Sono le misure che il ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna vuole introdurre nel decreto anti-stupri, varato dal governo il 20 febbraio. La Carfagna lo annuncia in un'intervista esclusiva al settimanale 'Gente'.

“Chiederò d’introdurre con un emendamento la banca dati del Dna, che richiede regolamenti attuativi che mal si sarebbero adattati allo strumento del provvedimento d'urgenza, e la punizione speciale per il branco: a rischiare l’ergastolo non sarà più solo chi commette lo stupro, ma anche il palo, per esempio”.

Un ulteriore giro di vite è in arrivo sulle pene per i responsabili di violenze sessuali: ''In commissione Giustizia c’è un testo unico che contiene alcune mie proposte, tra cui le aggravanti. E un ulteriore inasprimento della pena se lo stupratore ha usato armi o sostanze atte a modificare la lucidità della vittima, nel caso in cui il colpevole abbia fatto uso della propria autorità, o ancora quando la vittima è un minore, un soggetto instabile o una donna in stato di gravidanza”.

“Ancora – conclude il ministro - vogliamo potenziare il numero verde antiviolenza 1522, creando una sinergia col ministero dell'Interno collegandolo alle centrali operative delle forze dell'ordine”.
 

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di Redazione
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