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Successo della candidatura di Lettieri su Facebook


Successo della candidatura di Lettieri su Facebook
09/06/2010, 11:06


NAPOLI - Gennaro capodanno, ingegnere napoletano, da sempre impegnato nel sociale, specialmente nel suo quartiere, il Vomero, dove è stato anche presidente della circoscrizione, attuale presidente del Comitato Valori collinari, lancia sul social network Facebook la candidatura di Gianni Lettieri, presidente degli industriali di Napoli, quale prossimo sindaco di Napoli (http://www.facebook.com/group.php?gid=98935297954). Al momento sono quasi ottocento le adesioni all’iniziativa ma sicuramente moltissime altre arriveranno nei prossimi giorni.
“Napoli sta attraversando negli ultimi tempi, uno dei periodi più bui della sua lunga storia – afferma Capodanno - Basta con la vecchia politica, con personaggi della prima Repubblica che continuano a riciclarsi e con quelli che fanno incetta di incarichi istituzionali, ricoprendone due ed anche tre. Occorre un volto nuovo che abbia già dato prova di sé nella soluzione dei problemi della Città, in settori operativi. Occorre un candidato forte ed autorevole, espressione della società civile, che scenda subito in campo e che scuota anche quella grande fetta di elettorato, circa la meta degli elettori del capoluogo partenopeo, che non si reca nemmeno nei seggi elettorali".
“Sono convinto – prosegue Capodanno - che Gianni Lettieri, presidente dell'unione industriali di Napoli è l'uomo giusto per risollevare le sorti del capoluogo partenopeo. Questo gruppo nasce per sostenere la sua candidatura a prossimo sindaco di Napoli". “Mi auguro – puntualizza Capodanno - che il Pdl, a differenza di quanto ha fatto in occasione delle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale e regionale a Napoli e in Campania, voglia tenere conto delle indicazioni dell’elettorato, evitando così d’incrementare il tasso di astensionismo che, già nel capoluogo partenopeo, in diverse aree, riguarda un elettore su due. Un’astensione motivata, a mio avviso, dal fatto che gli elettori non si riconoscono in candidati che sono il prodotto di scelte interne, effettuate dai dirigenti locali, senza alcun coinvolgimento dei cittadini".

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di Redazione
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