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Premier italiano chiede spiegazioni al presidente brasiliano

Sul tavolo del G20 anche il caso Battisti

Dilma Rousseff prende del tempo per riflettere

Sul tavolo del G20 anche il caso Battisti
19/06/2012, 10:06

BRASILE – Hanno parlato anche del caso Battisti il presidente del Brasile, Dilma Rousseff, e il professore Mario Monti nel corso del loro incontro avvenuto a margine del G20.
Ancora non sono stati resi noti i particolari della discussione tra i due, ma stando ad alcune indiscrezioni, pare che la Rousseff si sia riservata di condurre ulteriori riflessioni sul caso dell’ex terrorista rosso e di far conoscere le sue valutazioni più avanti. Già in passato la vicenda, aveva creato numerose tensioni fra Italia e Brasile, forse anche per questo ora il numero uno del Brasile vuole riflettere bene sulla vicenda ereditata dalla presidenza Lula. “Voglio rispettare le decisioni del mio predecessore”, si è limitata a sottolineate la Rousseff.
Il caso Battisti resta, comunque, una questione su cui l'Italia, che rivendicava l'estradizione dell'ex terrorista rosso, è attenta. Sarebbe stato proprio Monti, infatti, a menzionare durante l’incontro.
Battisti, condannato in Italia a due ergastoli per aver commesso 4 omicidi, è tornato in libertà due anni fa dopo aver scontato quattro anni di carcere in Brasile dove era entrato dalla Francia. Il lungo caso giudiziario, a colpi di ricorsi, si è concluso con la liberazione e la concessione di un visto di permanenza nel paese che gli garantisce gli stessi diritti dei brasiliani ad eccezione di quello di voto ed elegibilità.
L'Ex militante dei Proletari armati per il comunismo era stato fermato il 18 marzo del 2007 a Rio de Janeiro dopo essere entrato nel paese, tre anni prima, con un passaporto falso. A nulla sono servite le pressioni fortissime esercitate dall'Italia in tutte le sedi per ottenere l'estradizione, riportando Battisti in Italia, per scontare le pena all'ergastolo.

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di Rossella Marino
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