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Ma anche gli altri partiti mettono a rischio il governo

Sulla legge elettorale, bersaniani contro Renzi: "No inciuci"


Sulla legge elettorale, bersaniani contro Renzi: 'No inciuci'
17/01/2014, 17:53

ROMA - Continua ad infiammarsi il dibattito politico sulla legge elettorale. 
Da una parte c'è una spaccatura tra il Pd e gli altri partiti della maggioranza (Ncd, Scelta Civica e Per l'Italia), che oggi hanno diffuso una lunga nota il cui succo è riassumibile in una frase: o si fa una legge elettorale che coinvolge tutti i partiti della maggioranza, oppure salta il governo. E la legge elettorale deve essere articolata su tre punti precisi: "1. Il superamento del bicameralismo paritario; 2. Una legge elettorale che garantisca rappresentanza delle culture politiche, governabilità e  stabilità degli esecutivi, anche  attraverso un modello di doppio turno; 3. Una significativa riduzione del numero dei parlamentari". Con il punto tre che allunga i tempi a dismisura, dato che prevede l'approvazione di una legge costituzionale. 
Ma dall'altra parte c'è una spaccatura anche all'interno del Pd, dove i bersaniani non vogliono che ci sia un nuovo inciucio tra il Pd e Berlusconi, considerato ormai fuori dai giochi politici. Per questo sono ostili a Renzi che nelle prossime 48 ore dovrebbe vedersi con il Cavaliere, ufficialmente per parlare di legge elettorale. 

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di Antonio Rispoli
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