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Sulla Sanità campana incombe ancora l'ombra del commissariamento


Sulla Sanità campana incombe ancora l'ombra del commissariamento
25/02/2009, 15:02

"La riunione di ieri a Roma presso la Presidenza del Consiglio dei ministri con i governatori di Campania, Sicilia e Molise per verificare la situazione delle sanità regionali è stata interlocutoria. Per la Campania, benché Montemarano "abracadabra" abbia inviato una serie di dati, non ultimo quello del ritrovamento di un presunto tesoretto di 300 milioni di euro, si è accertata una pesante situazione debitoria, che tra l'altro viene confermata dall'assessore regionale al Bilancio D'Antonio. Dunque si può affermare che sotto un aspetto tecnico il commissariamento è avvenuto". Lo afferma Enzo Rivellini, presidente del gruppo di AN in Consiglio regionale della Campania. "Ci sono poi aspetti politici più generali - prosegue Rivellini - come quello di una situazione difficile anche in Sicilia e come l'intervento a favore di Montemarano di alcuni esponenti politici badogliani del centrodestra che perseguono il detto del tutto cambi affinché nulla possa realmente cambiare e tentano di governare sempre, sia con la destra che con la sinistra." "La novità ulteriore che ora sta diventando quasi una certezza - aggiunge il capogruppo di AN - è il "salto della quaglia" dei Montemarano-boys in un altro schieramento politico. E' noto ai più che il figlio dell'attuale assessore regionale, il consigliere comunale Emilio Montemarano, in un recente passato - aggiunge - si era interessato ad uno schieramento avversario del centrosinistra ed ora si aggiunge anche la possibilità di trovare uno dei Montemarano candidato alle elezioni europee con l'Udc". "Tutte queste vicende da un punto di vista politico allontanano sia il commissariamento, che tecnicamente è già nei conti, sia le nomine dei manager che in assessorato erano già pronte nei giorni scorsi" - afferma Rivellini. "A sentire i rumors sembra che l'unica nomina possa essere quella di Corcione, ex direttore amministrativo dell'Asl Napoli 1, all'ospedale Santobono insieme a quella di un direttore sanitario che viene dalle strutture interne all'assessorato. L'unico commento da fare a questo punto, quindi, è che mentre si gioca con i vari scenari politici - conclude Rivellini - la sanità in Campania ogni giorno che passa peggiora".

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di Redazione
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