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Il Movimento per le Autonomie scrive a Caldoro

Sull'attività edilizia regionale interviene l'Mpa


Sull'attività edilizia regionale interviene l'Mpa
27/06/2011, 12:06

Caserta – La segreteria provinciale e la vicesegreteria regionale del Movimento per le Autonomie hanno inviato una lettera al presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, in cui segnalano una rilevante problematica relativa alle leggi regionali n.19/2009 e n.1/2001 (Misure urgenti per il rilancio economico e per la semplificazione amministrativa) ed alla consequenziale del. d. G.R. n.214/24.05.2011 (Regolamento e norme sul governo del territorio). “L’amministrazione regionale si appresta, crediamo inconsapevolmente, ad affossare il rilancio dell’attività edilizia nell’intera Regione Campania per svariati anni”, avvertono i rappresentanti del Movimento per le Autonomie. Il regolamento contiene alcune norme che decreteranno il fermo della Pianificazione Urbanistica a livello comunale, e consequenzialmente anche dell’attività edilizia. “Ci troviamo di fronte a politiche che costringeranno i sindaci della Regione ad opporsi agli stessi rappresentanti che hanno eletto in Regione- affermano-. Ci riferiamo in particolare all’art. 9 comma 3, il quale prevede che il Ptcp (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) debba definire anticipatamente componenti che dovrebbero essere di esclusiva competenza dei Piani Urbanistici Comunali, con la conseguente indebita ingerenza su scelte di esclusiva competenza comunale (costituzionale?); inoltre, prevedendo realisticamente almeno 10 – 15 anni, affinché la Provincia riesca a redigere (se mai ci riuscirà) un Ptcp, che poi sostanzialmente dovrebbe essere un Piano di dettaglio per 102 Comuni”. Il Movimento per le Autonomie si chiede cosa succede nel frattempo. E si risponde: “Succede che tra diciotto mesi decadono PRG e PdF (art. 1 comma 3, sempre del Regolamento) e quindi per i prossimi 10 – 15 anni in Regione Campania si verificherà il blocco totale della Pianificazione. Ma i partiti, i consiglieri regionali, gli assessori sono consapevoli della catastrofe che stanno calando sul territorio e sui sindaci della Campania?”. Il Movimento per le Autonomie conclude la lettera: “Crediamo ancora nella capacità di ragionare della politica, invitiamo ad una seria riflessione in merito, ed all’articolazione di un regolamento condivisibile soprattutto dai sindaci che in prima persona sono chiamati ad operare. Ci auguriamo che la Regione emani un regolamento che sia frutto delle esperienze e non delle teorie sui massimi sistemi”.

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di Redazione
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