Politica / Parlamento

Commenta Stampa

"Misura che colpisce il ceto medio"

Tagli alle pensioni sopra i 1400 euro al mese, il Pd protesta


Tagli alle pensioni sopra i 1400 euro al mese, il Pd protesta
02/07/2011, 14:07

ROMA - Continuano le brutte sorprese, man mano che si esamina la legge Finanziaria. In particolare, è uscito fuori un pesante attacco alle pensioni. Chi ha pensioni che vanno da 3 a 5 volte il minimo (quindi da 1400 a 2300 euro al mese), avranno un adeguamento delle pensioni pari solo al 45% dell'inflazione. Adeguamento che viene cancellato per chi ha una pensione superiore ai 2300 euro al mese. In entrambi i casi abbiamo una perdita del potere di acquisto delle pensioni, quindi è una misura che alla lunga indebolisce la domanda interna e di conseguenza la crescita economica. I soldi così risparmiati sono valutati in oltre 2 miliardi di euro entro il 2014 e fanno parte dei risparmi previsti.
Protesta il Pd per la decisione, attraverso le parole di Cesare Damiano - deputato del Pd ed ex Ministro del lavoro - raccolte da Repubblica.it: ""Al tempo del governo Prodi avevamo fermato per un anno l'indicizzazione delle pensioni, ma di quelle otto volte il minimo (oltre 3700 euro al mese, ndr.). E contemporaneamente avevamo destinato risorse alle pensioni più basse attraverso l'istituzione della quattordicesima. Quindi avevamo fatto un intervento redistributivo dall'alto verso il basso. pesante e che colpisce non le pensioni ricche, ma quelle medie. Una misura che conferma il carattere di ingiustizia sociale di questo provvedimento".
Questo significa che verrebbero colpite anche le pensioni dei parlamentari? No. Tecnicamente quelli sono vitalizi e quindi non continueranno a crescere non solo secondo l'inflazione, ma anche in relazione agli aumenti di stipendio decisi dai parlamentari per se stessi.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©