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Tagli stipendi Regione, il COISP organizza colletta di solidarietà tra i poliziotti campani


Tagli stipendi Regione, il COISP organizza colletta di solidarietà tra i poliziotti campani
24/08/2011, 10:08

E’ di questi giorni la notizia che dal prossimo mese di settembre i consiglieri regionali della Campania dovranno rinunciare a quasi 2mila euro di stipendio, ciò in conseguenza della manovra dello scorso marzo che prevedeva tale misura. Purtroppo i consiglieri si vedranno decurtato lo stipendio del 10%, passeranno dai 10mila euro agli 8mila euro.
“Sentiamo il dovere morale di esprimere la massima solidarietà ai Consiglieri del Consiglio Regionale della Campania anche essi vittime dei tagli previsti dalle varie manovre “ . Ecco il commento ironico di Giuseppe Raimondi, Segretario Generale Regionale del COISP, Sindacato Indipendente di Polizia, che non nasconde lo stupore di quanto appreso dalla stampa e continua : “Certo sopravvivere con soli 8mila euro al mese sarà molto dura, quindi proporremo a tutti i poliziotti campani una colletta di solidarietà in modo da colmare questa falla negli stipendi dei nostri consiglieri regionali . I poliziotti saranno ben lieti di autotassarsi ulteriormente i 1400 euro mensili per una giusta causa. Tra l’altro qualche giorno fa anche la senatrice del PDL, Laura Allegrini, si lamentava che detratte tutte le spese necessarie, a fine mese , con uno stipendio da senatore restano solo 3mila euro , per cui il problema è largamente diffuso e non riguarda solo i pensionati ed i lavoratori dipendenti, ai quali detratte le necessarie spese, in alcuni casi anche mediche e quant’altro, non resta altro che indebitarsi per tirare avanti!!! Siamo arrivati all’assurdo – continua il leader campano del Coisp – alla polizia vengono tagliate le ore di lavoro straordinario per mancanza di fondi, ai pensionati sarà difficile mettere un piatto caldo a tavola e i politici ancora una volta danno cattivo esempio. Ci sono uffici in polizia dove manca di tutto, i poliziotti sono costretti a mettere mano in tasca per comprare carta, toner, stampante e cancelleria varia pur di fare andare nel migliore dei modi la macchina amministrativa e tutto ciò in cambio di continue pugnalate alla schiena da parte di questo Governo. Noi cittadini in divisa – termina Raimondi - siamo stanchi e delusi di questa classe politica che non mostra un minimo di sensibilità nei confronti dei tanti poliziotti che quotidianamente sono costretti a garantire la sicurezza dei cittadini, compresi loro, con scarsissimi mezzi, uomini e risorse in questa difficile regione . ”

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di Redazione
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