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TAGLIALATELA (AN): AFFARI E MALAFFARI DEGLI AMICI DI BASSOLINO


TAGLIALATELA (AN): AFFARI E MALAFFARI DEGLI AMICI DI BASSOLINO
19/11/2008, 17:11

 

Il parlamentare Marcello Taglialatela, vice Presidente del Gruppo PDL alla Camera dei Deputati e componente della commissione Antimafia, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «La puntuale, ampia e dettagliata inchiesta “La lobby all’ombra del Vesuvio”, pubblicata oggi su “Il Sole 24 Ore” e firmata dal giornalista Claudio Gatti, offre uno spaccato inquietante del torbido intreccio che ruota intorno ad un manipolo di avvocati e commercialisti con gli studi professionali in Via Melisurgo 4 a Napoli.
Quello che emerge, leggendo con attenzione l’inchiesta giornalistica, è un quadro agghiacciante dove affari di varia natura, interessi economici importanti, commistioni politiche rilevanti e non solo fanno da sfondo all’attività di alcuni stretti amici, collaboratori ed ex assessori del governatore Antonio Bassolino.
Dalla Soresa alla Banca del Sud, dalla rifiutopoli agli interessi immobiliari, molti se non tutti i grandi affari degli anni dello strapotere bassoliniano sono transitati da Via Melisurgo 4 ed attraverso l’attività di alcuni studi professionali o dei loro protagonisti.
Credo che tutto questo non sia casuale e presenterò al riguardo una interrogazione parlamentare per chiedere di conoscere se, ad esempio, professionisti come l’avvocato Enrico Soprano, che è sottoposto ad indagine da parte della Procura per le consulenze ricevute sulla gestione rifiuti, hanno ancora in essere rapporti con il commissariato rifiuti, con la Regione, con il Comune di Napoli e le aziende partecipate dagli enti locali.
Credo, inoltre, che la commissione parlamentare Antimafia debba immediatamente occuparsi della vicenda anche perché dall’inchiesta de “Il Sole 24 Ore” emerge finanche il ruolo di una impresa di costruzioni priva della certificazione antimafia. Un particolare questo che getta una ulteriore allarmante ombra sul Palazzo di Via Melisurgo 4 a Napoli.
Dopo il caso Petrella e del casale di Cortona, un’altra figura importante come quella dell’avvocato Enrico Soprano, da sempre molto vicino a Bassolino, sembra essere fortemente coinvolta in questioni di particolare rilievo per le sorti economiche ed affaristiche di Napoli e della Campania.
Come se non bastasse, inoltre, scopriamo anche il ruolo di figure inquietanti come quella del faccendiere Omar Scafuro di cui si apprende anche l’attività di falsificazione di fidejussioni bancarie usate per tentare maldestramente di acquistare una squadra di calcio.
A tutt’oggi, sempre in relazione alla cartolarizzazione dei debiti condotta dalla Soresa non è dato conoscere le qualità e la capacità di Scafuro e della sua Carrington & Cross, a cui è stata riconosciuto un compenso economico valutato tre volte più alto della norma.
Mi chiedo dove fosse l’assessore regionale Angelo Montemarano mentre una operazione così delicata per la sanità campana veniva gestita con straordinaria improvvisazione ed incapacità».   
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di Redazione
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