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Taglialatela: "Area Stabiese, filo rosso lega camorra e sinistra"


Taglialatela: 'Area Stabiese, filo rosso lega camorra e sinistra'
21/10/2009, 14:10


L’On. Marcello Taglialatela, componente della Commissione Parlamentare Antimafia e vice-capogruppo alla Camera dei Deputati del Pdl, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «La sinistra stabiese non è purtroppo nuova a rapporti di complicità ed a collusioni con la camorra. Ritengo che ci sia un evidente filo rosso che nel tempo, a Castellammare di Stabia ed in generale nell’area stabiese, vede legati a vario titolo il Pds-Ds-Pd e la criminalità organizzata.
Vi è nell’area stabiese, perché radicata da molti anni, una stretta interconnessione tra politica e malavita organizzata ed il Pd non è immune da questa problematica. Non mi riferisco a singoli episodi ma ad un sistema di complicità e collusioni.
Per questo motivo vorrei ricordare a Morando che anche negli anni ’90, in occasione dell’omicidio dell’allora consigliere comunale del Pds Sebastiano Corrado, si cercò di far passare per vittima chi successivamente si comprese essere complice di un sistema di malaffare che registrava appunto forti ed evidenti collusioni tra la politica e la camorra. Attualmente, lo ricordo, il figlio di Corrado è vice sindaco nell’amministrazione guidata da Vozza e sempre oggi, anche in seguito al delitto Tommasino, il Pd ha cercato di far passare per vittima chi all’interno del partito ha rapporti poco trasparenti.
Il problema quindi parte da lontano, il commissario Morando probabilmente molte cose non le sa, ma chi conosce tutto benissimo è il sindaco, l’ex deputato comunista Vozza, bassoliniano di ferro, che non ha mai fatto nulla per recidere tali gravi legami. Il centrodestra stabiese da tempo ha denunciato le collusioni ed è impegnato in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata che sul territorio condiziona l’attività delle istituzioni pubbliche.
Reputo assolutamente necessario quindi che si faccia chiarezza, nell’interesse dei cittadini, delle istituzioni e della politica: per queste ragioni ho chiesto nei giorni scorsi al Ministero degli Interni di intervenire per inviare la commissione per l’accesso agli atti a Castellammare di Stabia e verificare se vi siano, come tutto purtroppo lascia supporre, condizionamenti diretti o indiretti della criminalità organizzata nell’attività politica ed amministrativa del Comune del napoletano».

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di Redazione
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