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Taglialatela: "Bagnoli, 15 anni di ritardi non si possono cancellare con un via libera dell'Ue"


Taglialatela: 'Bagnoli, 15 anni di ritardi non si possono cancellare con un via libera dell'Ue'
15/12/2009, 15:12


NAPOLI - L'on. Marcello Taglialatela, vice-capogruppo alla Camera dei deputati e coordinatore Grande Città di Napoli del Pdl, commentando la notizia che la Commissione europea ha approvato il finanziamento per la realizzazione del primo lotto del Parco Urbano di Bagnoli, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «15 anni di gravissimi ed inaccettabili ritardi su Bagnoli da parte del centrosinistra non si possono cancellare con un via libera dell’Ue sul finanziamento ad un solo lotto del parco urbano.
È, quindi, assolutamente fuori luogo che Bassolino ed il centrosinistra si lascino andare ad inutili trionfalismi. Ad oggi, dopo moltissimo tempo prezioso perso e con cospicue risorse pubbliche sprecate, i napoletani aspettano ancora di vedere la reale bonifica dell’area di Bagnoli, la realizzazione delle opere ed un serio programma di investimento e rilancio. La sensazione che abbiamo, purtroppo, è che non si guardi alla qualità degli interventi che si intendono porre in essere per il futuro della zona ma si faccia un discorso meramente quantitativo.
Continuiamo, da parte nostra, a sostenere la necessità di puntare ed investire sulla vocazione turistica di Bagnoli e di utilizzare l’area di Coroglio per l’edilizia residenziale, sia pubblica che privata, in modo da rendere possibile il concreto decongestionamento del centro storico.
Ma il problema di fondo è che una amministrazione comunale politicamente agonizzante, completamente immobile sul piano amministrativo e programmatico, non può assicurare né l’avvio né tantomeno l’effettiva conclusione di un vero piano per Bagnoli e per il suo rilancio.
Sono trascorse poche settimane da una iniziativa che il Pdl ha sostenuto pubblicamente per denunciare come la giunta avesse cambiato il Pue (piano urbanistico esecutivo) senza confrontarsi apertamente in consiglio comunale con tutte le forze politiche della città. Analogo atteggiamento è stato assunto su altre questioni strategiche per l’area di Coroglio come il porto e la colmata. In queste condizioni, di assoluta mancanza sia di idee sia di voglia di confrontarsi da parte del centrosinistra, non si può nutrire nessuna concreta speranza a breve termine per lo sviluppo di Bagnoli e di Napoli».

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di Redazione
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