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Napoli. Nessuno lo candida a sindaco. Sogno svanito

Taglialatela deluso e confuso: ma non può passare con Fli


Taglialatela deluso e confuso: ma non può passare con Fli
02/12/2010, 10:12

NAPOLI - Le manovre in vista delle prossime elezioni Comunali a Napoli cominciano a sbandare i primi delusi. Da ieri (1 dicembre) si è diffusa una voce riportata anche da alcuni quotidiani napoletani: Marcello Taglialatela potrebbe passare in Futuro e libertà, il movimento guidato in Campania dall'europarlamentare Enzo Rivellini.
La notizia appare infondata, almeno dalle prime verifiche, ma evidenzia un altro dato. Marcello Taglialatela ha lasciato il seggio in Parlamento ed ha accettato l'incarico di assessore regionale puntando tutto sulla candidatura a sindaco di Napoli. Il Pdl lo ha scaricato e l'ex missino è rimasto con un pungo di moshce in mano. Non è riuscito, ancora una volta, a coronare il suo sogno, il sogno della vita. Non lo ha mai nascosto.  Il Pdl, però, lo ha scartato. Ecco perchè si sono diffuse queste voci di una sua imminente adesione a Fli. Improponibile. Per un semplcie motivo. I rapporti con Enzo Rivellini sono pessimi, Taglialatela non ha digerito il successo elettorale dell'europarlamentare del Pdl alle elezioni Regionali, il quale è riuscito a "piazzare" in Consiglio Bianca D'Angelo con ben 22mila voti. La donna più votata in Italia dopo Mara Carfagna. Mente la "donna" della componente di Alemanno, guidata appunto da Taglialatela, Liana De Filippis, si è fermata a poche migliaia di voti ma è stata premiata con un posto sulla segreteria dell'assessore deluso. Da un boccone amaro all'altro. Ecco da dove deriva il suo malessere nei confronti del Pdl. Non si trova più bene nel partito di Berlusconi ma non può aderire a quello di Fini. Una posizione scomoda, soprattutto per chi si trova a fare i conti con un'altra sconfitta. Quella più pesante da digerire. La mancata candidatura a sindaco di Napoli.

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di Redazione
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