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In arrivo 150 milioni di fondi ministeriali

Taglialatela illustra l’accordo sull’Edilizia residenziale


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Taglialatela illustra l’accordo sull’Edilizia residenziale
06/10/2010, 17:10

NAPOLI – E’ stato firmato ieri a Roma il terzo atto integrativo dell’accordo di programma per la realizzazione di interventi di edilizia residenziale pubblica nel Comune di Napoli. Sono stati sbloccati 150 milioni di fondi ministeriali, destinati alla realizzazione di nuove case ed alla ristrutturazione di immobili del Comune, in base ad un programma partito nel 1994 ma mai completato. Circa 67 milioni saranno utilizzati per il recupero degli immobili situati nel centro storico di Napoli, 15 milioni andranno a Soccavo, 10.8 a Ponticelli, circa 10 a Poggioreale, 15.4 milioni per il recupero del rione De Gasperi, 51.6 milioni per la costruzione di nuovi alloggi e, infine, 9 milioni per la manutenzione di immobili pubblici.
Per alcuni interventi la pubblicazione dei bandi parte subito, entro il mese di ottobre, con tempi contingentati per il completamento delle opere da realizzare entro il 2012. I contenuti del piano sono stati illustrati in conferenza stampa da Marcello Taglialatela, assessore regionale all’Edilizia Pubblica (video allegato).

Adesso l'amministrazione cittadina entro il 31 ottobre dovra' determinare i bandi di gara, mentre il termine per l'ultimazione dei lavori e' stato prorogato al 31 dicembre 2012. "Si tratta di un tentativo in extremis per non perdere queste somme che sono nella disponibilita' del comune di Napoli dal 1994", sottolinea l'assessore regionale all'Urbanistica Marcello Taglialatela che poi annuncia la richiesta di un "commissario ad acta, messo in campo eventualmente dal ministero, se il comune non dovesse rispettare la scadenza di ottobre per la pubblicazione dei bandi". Il finanziamento originario era di circa 350 miliardi di lire, "che valgono molto di piu' degli equivalenti 170 milioni di euro", dice ancora Taglialatela. Finora ci sono lavori in corso per oltre 100 milioni di euro, di cui circa 63 gia' completati, tutti riferibili a interventi di recupero su immobili di proprieta' comunale, dislocati nel centro storico e in periferia. Ci sono quindi lavori ancora da avviare per oltre 78 milioni di euro. I programmi di recupero nei quartieri Soccavo, Rione Traiano, Poggioreale, rione S. Alfonso e Ponticelli (fondi ex art. 11 della legge 493/93), originariamente finanziati per 36 milioni, non sono mai stati avviati. Per il campo Evangelico e Lotto N (delibera Cipe del 1993) ci sono lavori in corso per 16 milioni (da avviare restano opere per 34 milioni). Gli interventi per via Settembrini e via Miradois, infine, sono in corso per quasi 5 milioni di euro, mentre sono da iniziare opere per 4 milioni. L'unico blocco di interventi andato a buon fine riguarda la riqualificazione urbanistica del rione De Gasperi a Ponticelli, con lavori in corso per tutti i 15 milioni previsti dal finanziamento originario. "Aver tenuto per tanto tempo questi soldi inutilizzati ha arrecato anche danno all'economia ? conclude Taglialatela ? abbiamo il dovere di evitare le accuse che arrivano dal Nord circa l'inutilita' di finanziare opere al Sud. Dobbiamo intervenire perche' i soldi non vadano persi".

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di Redazione
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