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Un’intervista rilasciata al periodico Comunicare il Sociale

Taormina: miei rappresentanti minacciati dalla camorra


Taormina: miei rappresentanti minacciati dalla camorra
14/04/2011, 18:04

NAPOLI - In un’intervista rilasciata al periodico “Comunicare il Sociale”, in edicola a partire dal 28 aprile in allegato al Corriere della Sera, il candidato sindaco di Lega Italia, Carlo Taormina ha denunciato le continue minacce subite dai propri collaboratori, “invitati” a non sostenerlo più per la candidatura a sindaco: «Denuncio l’intimidazione camorristica che sta affliggendo tutti i miei supporter elettorali, persone che vengono minacciate a lasciarmi. Il caso riguarda anche vertici locali del coordinamento locale e regionale. La maggior parte di loro mi mollano, ma io resisto».

SOMMOSSA POPOLARE - In un successivo passaggio Taormina risponde alle domande su cittadinanza attiva e ruolo del volontariato, sottolineando che «il mio ideale è fomentare una sommossa popolare. Nell’utopismo raccolto nella mia idea, la sommossa popolare è un elemento importante. Se non si scende in piazza e se non si riempiono tutti gli spazi che la politica, spesso criminale, invece vuole occupare, non si otterrà mai nulla. La situazione di Napoli – prosegue - è talmente aggravata, talmente divenuta inestricabile e governata dalla camorra politica, che parlare di volontariato forse è un lusso che ancora non ci si può permettere. Io credo che in questo momento la guerra deve essere fatta al collegamento mafia e politica che sta dentro al comune di Napoli come sta dentro alla Regione come ci sta da moltissimo tempo».

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di Redazione
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