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Già avviati i lavori per adeguarsi alle quote rosa

Taranto, Florido respinge le dimissioni della sua giunta


Taranto, Florido respinge le dimissioni della sua giunta
25/09/2009, 18:09

Il gruppo guidato da Gianni Florido, composto interamente da uomini, ha deciso in blocco di presentare le dimissioni dopo la sentenza del Tar Puglia (sezione di Lecce) che, accogliendo il ricorso di un comitato civico locale, ha imposto modifiche per soddisfare le quote rosa. Florido ha però respinto le dimissioni, ribadendo che nelle prossime ore ci sarà l’adeguamento indicato dal Tar.

E’ di questa mattina la notizia che gli assessori nominati da Gianni Florido, presidente della Provincia di Taranto, hanno presentato le proprie dimissioni dopo che la giunta era stata dichiarata illegittima perché non in linea con le normative riguardanti le quote rosa. Lo stesso statuto della provincia (articolo 48) dice, infatti, “che il presidente nomina i componenti della giunta, tra cui il vicepresidente, secondo le modalità previste per legge e nel rispetto del principio delle pari opportunità, sì da assicurare la presenza di entrambi i sessi”. I dieci assessori scelti da Florido sono invece tutti maschi.

“La sentenza del Tar, - ha affermato il gruppo dimissionario, - si rivela anticipatoria di un dibattito già avviato e in ordine al quale il presidente Florido aveva manifestato la sua volontà di intervenire. La decisione di rimettere il mandato, - conclude la nota, - è stata ritenuta opportuna, nonostante l’assoluta consapevolezza e certezza della fiducia piena che il presidente ha sempre manifestato nei confronti della giunta intera, anche in riferimento alle attività istituzionali già prodotte in questi mesi dai singoli assessori”.

Il presidente Florido, però, ha annunciato di non accettare le dimissioni confermando che è già al lavoro per modificare la giunta, con l’entrata di quote rosa. “Nel ringraziarli di tale gesto, - dice Florido, - comunico che confermo ad ognuno di loro piena fiducia rifiutando le dimissioni. Ciò peraltro confermando che nelle prossime ore provvederò ad osservare quanto previsto dall’ordinanza del Tar di Lecce sull’applicazione dell’art. 48 dello statuto della provincia di Taranto”.

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di Nico Falco
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