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La conferma dei periti nominati dalla Procura

Tartaglia spaccò realmente la faccia a Berlusconi


Tartaglia spaccò realmente la faccia a Berlusconi
09/02/2010, 14:02


MILANO - L'attacco di Massimo Tartaglia a Silvio Berlusconi con una miniatura del duomo di Milano è reale. Un indebolimento permanente dell'apparato della masticazione del premier è stato infatti riscontrato dai consulenti della Procura di Milano. I periti erano stati incaricati di effettuare accertamenti sul volto di Berlusconi in seguito all'aggressione del 13/12 da parte di Massimo Tartaglia, l’ingegnere elettronico mancato che è però stato capace di bucare clamorosamente la pur nutrita scorta del presidente. La verifica di un danno permanente farebbe scattare l'aggravante del reato ipotizzato nei confronti di Tartaglia, che da ieri è agli arresti domiciliari in una comunità terapeutica perchè infermo di mente. Nello specifico i periti, incaricati dal procuratore aggiunto Armando Spataro, hanno certificato che la sera del 13 dicembre scorso il premier ha subito "Un taglio al labbro di un centimetro e mezzo, la rottura di tre denti (uno per contraccolpo) e la frattura alla mascella della spina nasale anteriore". Inoltre, la miniatura ha provocato al Cavaliere una “ipostesia (deficit di flessibilità) al nervo infraorbitario”, quello che passa tra occhio e denti. Insomma le tesi di chi sosteneva fosse tutto una montatura vengono quindi smontate. Paiono ora pronti tutti i dati necessari alla formulazione del capo di imputazione a carico di Tartaglia, anche se saranno da verificare le sue capacità di stare in giudizio a causa dei problemi psichiatrici.

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di V.R.
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