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Tartaglione (Pd) su banca dati Dna

Interrogazione al Governo, stop a ritardi su attuazione

Tartaglione (Pd) su banca dati Dna
30/07/2013, 14:43

ROMA - “Il Governo ponga fine ai ritardi sull'istituzione della Banca dati del DNA”. A dichiararlo è la deputata del Pd Assunta Tartaglione, che ha presentato un’interrogazione ai Ministri dell’Interno, della Giustizia e della Funzione Pubblica per chiedere risposte su tempi e modi di attuazione della legge 85 del 2009, nei fatti non applicata per la mancata emanazione di tre regolamenti attuativi. “Ho chiesto al Governo - continua - se sia intenzionato, e in quali tempi e modi, a dare piena attuazione alla legge 85 per rendere immediatamente operativa la Banca Dati Nazionale del DNA. Per questo occorre sapere immediatamente quale sia lo stato dei tre regolamenti previsti per la determinazione dei profili professionali dei ruoli tecnici del Corpo di Polizia penitenziaria, per le modalità di accesso alla qualifica iniziale dei ruoli tecnici e per la disciplina delle modalità di svolgimento dei corsi di formazione relativi alle suddette qualifiche”.

“Auspico che i Ministri diano risposte certe su un tema di assoluta importanza – chiude Tartaglione - La recente ratifica del Trattato di Istanbul, infatti impegna il nostro Paese ad intensificare tutti gli sforzi per prevenire la violenza sulle donne ed in particolare il femminicidio. E in tal senso l’utilizzo della Banca dati nazionale del DNA ha dimostrato, nei paesi in cui è stata attivata, di poter contribuire alla riduzione delle violenze sessuali grazie alla rapida identificazione del colpevole, con conseguente effetto psicologico positivo in termini di propensione alla denuncia dei crimini di tipo sessuale da parte delle vittime”.

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di Redazione
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