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L'attenzione da Roma verso quest'opera è massima

Tav, Alfano in visita in Val di Susa

In arrivo 200 soldati a presidio del cantiere

Tav, Alfano in visita in Val di Susa
25/09/2013, 10:13

VAL DI SUSA - Il ministro degli Interni, Angelino Alfano, arriva in visita ai cantieri dell'alta velocità, Torino-Lione, in Val di Susa. Lì il vicepremier avrà modo di incontrare gli operai che lavorano allo scavo della galleria di 7 kilometri, vittime di minacce da parte di esponenti "no Tav",  e di assistere alla prosecuzione dei lavori. Ormai la grande fresa, ribattezzata Gea, è dentro la montagna e nel giro di pochi giorni, presumibilmente ai primi di ottobre, comincerà a scavare dove finora hanno lavorato a mano gli uomini, velocizzando i tempi.

Alfano è accompagnato nella sua visita dal Presidente della Regione Roberto Cota e incontrerà i sindaci della valle che di recente, in una lettera a Letta, avevano auspicato un maggior dialogo con gli amministratori locali.

La visita del ministro arriva appena cinque giorni dopo la tappa in Valsusa del capo della polizia Alessandro Pansa, che aveva dichiarato: "L'attenzione da Roma verso quest'opera è massima". 

Infatti solo una settimana fa Viminale ha annunciato che dal 10 ottobre altri duecento soldati raggiungeranno la Valsusa, rafforzando così il contigente di uomini chiamato a difendere il cantiere dai potenziali attacchi dei "No Tav", movimento che sembra non volersi arrendere a questa "militarizzazione della Valle". E' in corso un'apposita raccolta di firme, annunciata dal comitato di Susa-Mompantero, in vista dell'ipotesi di nuova marcia di protesta.

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di Flavia Stefanelli
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