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Tavoli di crisi, incontro in Regione con forze sociali e produttive


Tavoli di crisi, incontro in Regione con forze sociali e produttive
25/10/2012, 15:06

Si è riunita a palazzo Santa Luciala Cabinadi Regia per la gestione delle crisi e dei processi di sviluppo della Regione.

 All’incontro, presieduto dall’assessore al Lavoro Severino Nappi, coordinatore della Cabina, e dal consigliere del presidente Caldoro per le Attività produttive e lo sviluppo Fulvio Martusciello, erano presenti i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, degli industriali, delle piccole e medie imprese, dell’Abi, degli artigiani, dei coltivatori diretti, dei commercianti, degli esercenti, delle cooperative, dei consulenti del lavoro, delle professioni, dei quadri e delle Camere di Commercio.

 Nel corso della riunione, è stato fatto il punto della situazione sui 650 tavoli di crisi aperti in Campania, e sulle soluzioni da praticare per il contrasto alla stessa.

 Le organizzazioni sindacali hanno dato la loro disponibilità ad accompagnarela Campania, con i propri rappresentanti nazionali, nel confronto aperto con il Governo per sostenere ulteriormente le esigenze del territorio all’interno della Conferenza Stato – Regioni.

 Le imprese, dal canto loro, hanno sollecitato la velocizzazione dei processi decisionali e il sostegno alla ricerca dei nuovi mercati, ritenendola l’unica strada percorribile per uscire dalla crisi ed avviare la ripresa.

 “Oggi – ha detto l’assessore Nappi – è cominciata la seconda fase del percorso individuato dalla Giunta Caldoro per la gestione delle crisi, quella della condivisione con le forze sociali e l’apparato produttivo del territorio sulle scelte di sistema da realizzare, al fine di destinare ad esse le poche risorse disponibili.”

 “L’iniziativa odierna – ha aggiunto il consigliere del presidente Martusciello  - si inserisce nell’ambito della scelta della politica di concertazione che questa Giunta ha praticato fin dall’insediamento. Grazie all’aiuto delle forze sociali e produttive contiamo di aumentare la nostra autorevolezza nei confronti del Governo, a cui chiediamo il sostegno adeguato  per il superamento delle situazioni di crisi.”.

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di Redazione
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