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Teatro Italia di Acerra stracolmo per l'arrivo di Cesa


Teatro Italia di Acerra stracolmo per l'arrivo di Cesa
23/04/2012, 10:04

Il Teatro Italia di Acerra era stracolmo, questo pomeriggio, per la manifestazione elettorale del candidato sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, alla presenza del segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa, dell’assessore regionale Pasquale Sommese, e del coordinatore provinciale Udc Carmine Mocerino. Una grande partecipazione popolare che ha visto la partecipazione di quasi 800 persone a sostegno di Lettieri sindaco. «Mi emoziona – ha spiegato Lettieri rivolgendosi ai suoi sostenitori - pensare che oggi, qui ad Acerra, passa la storia politica dei moderati italiani per la formazione sempre più possibile di un grande partito di centro, così come hanno voluto significare il presidente Casini ed il segretario Cesa con l’azzeramento dei vertici. Non so se si chiamerà Partito della Nazione. Ma so che sarà il nostro partito, il partito che aspetto. Il partito degli italiani cattolici, liberali, riformisti, che ha a cuore la famiglia, l’ambiente, i nostri figli. Il nostro Paese. E grazie ancora al presidente Lorenzo Cesa per aver creduto nella mia persona, in questa squadra ed in questa sfida. Il fatto è che se ne sono accorti anche gli altri, i nostri avversari. Hanno paura e non ci hanno risparmiato un po’ di fango ma ad Acerra la gente ci conosce, noi nelle nostre battaglie ci mettiamo e ci abbiamo messo la faccia.

Noi, caro Cesa, siamo quelli che in Consiglio comunale hanno votato per la costituzione di parte civile del Comune di Acerra contro il sistema delle ecomafie. E noi stiamo sempre dalla stessa parte. Con la credibilità della nostra storia personale.

Ma ora ad Acerra si sta esagerando e così stamattina ho inviato un telegramma al Prefetto per chiedere un incontro urgente perché intervenga al fine di tutelare ciascun candidato di tutte le coalizioni contro ogni forma di intimidazione.

Noi siamo con le istituzioni, collaboriamo con le istituzioni. E’ questa la politica che ci piace.

Per carità, mi conoscete tutti ad Acerra, la mia è una storia semplice, la storia di un uomo semplice, orgogliosamente figlio di agricoltori. E quanto ho realizzato nella mia vita l’ho fatto con il sacrificio delle braccia e l’impegno della mente.

In politica ho sempre mantenuto la barra dritta, fedele ai principi dell’impegno dei cattolici democratici: prima con il Partito Popolare e dopo una lunga esperienza civica il naturale approdo nell’Udc. E per questo ringrazio l’amico, l’assessore Pasquale Sommese, nostro punto di riferimento istituzionale in Regione.

Abbiamo il dovere di parlare di programmi. E’ su questo che chiediamo il consenso, è su questo che chiedo di sostenermi. Non abbiamo voluto costruire una coalizione solo per vincere ma un’alleanza per governare. Un’alleanza per Acerra.

Non c’è tempo da perdere: salute ed ambiente, sicurezza, scuola e cultura, welfare sociale, governo del territorio, innovazione e modernizzazione della macchina comunale, riduzione ed equità della pressione tributaria comunale. Acerra non può, né deve essere più indicata solo come la città del termovalorizzatore. Questa è la città dove i propri cittadini sono stati capaci di raggiungere il 60% della raccolta differenziata. Grazie Acerra, grazie acerrani perché avete dimostrato che quando si muovono le corde e le motivazioni giuste sapete dare grandi risposte di civiltà. Ma ora dobbiamo andare oltre perché non è possibile che con il termovalorizzatore più grande del Sud Italia e tra i più grandi d’Europa, si paghi una Tarsu tanto alta.

Gli acerrani sono cittadini virtuosi e vanno premiati con una Tarsu più bassa, più equa perché non è consentibile che un cittadino che vive da solo in una casa di 100 metri quadrati paghi più di un nucleo familiare di 5 persone per un alloggio di 70 metri quadri. Quindi noi applicheremo un sistema che sappia equilibrare metri quadrati e numeri dei componenti familiari.

E’ necessario – inoltre – che il controllo dell’impatto ambientale dell’impianto di incenerimento sia priorità per la nuova Amministrazione comunale: l’Osservatorio ambientale indipendente, del quale dovranno far parte le più importanti professionalità del Paese insieme ai rappresentanti dei Comitati civici e dell’associazione dei medici, dovrà insediarsi entro l’autunno. Non capisco perché chi aveva la responsabilità di avviare tale organo, dopo che il Consiglio comunale, con me presidente del Consiglio, lo ha approvato, non abbia fatto nulla.

Dobbiamo assolutamente tutelare anche i prodotti della nostra terra: è da avviare immediatamente un protocollo di intesa col Ministero della Sanità ed i laboratori accreditati perché si faccia una verifica dei parametri ambientali sui nostri prodotti agricoli. Solo così potremmo puntare alla certificazione del nostro patrimonio agricolo per una competitiva commercializzazione dei prodotti.

Ma è innanzitutto dalla cultura che faremo ripartire Acerra. Riattivare l’economia, qui ad Acerra, significherà anche dare vita da un’intesa istituzionale per far rientrare ad Acerra gli oltre 2000 reperti archeologici recuperati sul nostro territorio, perché questo rappresenterebbe la vera svolta nel campo culturale, tenendo sempre ben presente l’obiettivo di coniugare la qualità della proposta culturale con l’esigenza di inserire Acerra nei circuiti virtuosi della cosiddetta “economia della cultura”.

Ma molto altro c’è da fare: il primo bisogno che abbiamo è creare lavoro, la manutenzione urbana, lo sviluppo delle aree produttive e le opere pubbliche devono trasformare Acerra in un grande cantiere. Il decollo definitivo dell’area Pip, la gestione del traffico e i servizi da offrire alle famiglie, non devono essere più la straordinarietà ma la normalità per la cittadinanza, e poi c’è da garantire equità al prelievo tributario, soprattutto in una fase di grande crisi economica come quella che stiamo vivendo.

Per quanto riguarda i servizi sociali i nostri obiettivi per la città di Acerra sono creare asili nido, centri polifunzionali per disabili, sportelli di mediazione, supporto psicologico e consulenza legale per le coppie in separazione.

L'eliminazione dei passaggi a livello sarà poi il principale terreno di confronto con gli enti sovracomunali. Non abbiamo alcuna preoccupazione: si tratta di risolvere un problema che incide sia dal punto di vista ambientale, sia dal punto di vista del governo del territorio, della vivibilità quotidiana. Ci sarà da aprire un tavolo di confronto sulla Tav e redigere atti amministrativi per rivedere scelte che ora vengono assunte altrove.

E poi, infine, ma non alla fine bensì all’inizio della nostra amministrazione dovremo risolvere davvero e senza indugi, il disagio e le difficoltà arrecate ai 1400 alunni dello storico plesso del Primo Circolo Didattico di Acerra e ai loro genitori, per ridurre le difficoltà dovute alla chiusura dell’edificio scolastico. Gli alunni e i loro insegnanti, grazie anche alla delibera del commissario Fulvi che ha spostato le compensazioni ambientali per la ristrutturazione della struttura – dovranno in tempi brevissimi avere certezze, non solo logistiche, per dare continuità al percorso didattico e formativo intrapreso.

Ecco, questa è Acerra che vogliamo. Questa è Acerra che realizzeremo se con il vostro sforzo vinceremo questa battaglia elettorale.

Oggi è stata una grande festa. Ma ora dobbiamo tornare al lavoro, a chiedere il consenso. Amici, servono i consensi. E tanti. Ciascuno di noi in queste settimane dovrà raddoppiare i propri sforzi. Non fermiamoci e Acerra avrà finalmente un futuro migliore. Ve lo chiedo con la certezza che senza l’aiuto del Signore non si va da nessuna parte.

Senza proclami, con la certezza che ogni impegno, con me, avrà una sola garanzia: il mio nome e la mia faccia. Con noi acerra e nelle mani giuste».

Entusiasta dell’accoglienza il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa che ha sottolineato: «Siamo felicissimi di essere qui questa sera, saremo vicini al sindaco Raffaele Lettieri anche dopo le elezioni, siamo felici di aver investito su Raffaele Lettieri, l’esperienza che stanno compiendo i moderati di Acerra si sta facendo anche altrove e può essere un modello per il paese». Da parte sua l’assessore regionale Pasquale Sommese ha rilanciato: «LA regione sosterrà la città di Acerra, città centrale per il futuro della Campania dal punto di vista ambientale. La Regione farà la sua parte».



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di Redazione
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